Il 50% della corruzione europea avviene in Italia. La corruzione nel nostro Paese pesa per 60 miliardi di euro, il 4% del Pil italiano. Ad aggravare il dato sono state le leggi ad personam come la ex Cirielli e il Lodo Alfano. Anche la Legge Severino non è affatto severa: servirebbe un nuova legge anti-corruzioni che affronti tutti i nodi alla radice.
Ma le bocciature europee non finiscono qui: avrà cinque settimane per rispondere e dimostrare di non avere violato la direttiva europea 211/7/UE. I ritardi accumulati dalla PA a pagare i debiti superano i 200 giorni, sfiorando i mille in alcuni casi. L'Italia rischia una multa, dopo l'avvio della procedura d'infrazione.
P.S. : I 60 miliardi di euro di corruzione italiana sarebbero in realtà una stima elaborata dal SAET, un ente creato ad hoc nel 2009, e non della Corte dei Conti. Sulla corruzione esistono solo stime approssimative.
Il blog Vecchiefarab(r)utte è dedicato a tutte le donne (e cyber-attiviste) che in Italia quotidianamente subiscono (o avvertono) discriminazioni in base al sesso e sono sottoposte alle (dis)pari opportunità
Visualizzazione post con etichetta corruzione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta corruzione. Mostra tutti i post
lunedì 3 febbraio 2014
venerdì 17 febbraio 2012
17 febbraio 1992: Tangenti all'ospizio, arrestato il presidente. Iniziava Mani pulite
Ammonta a 60 miliardi di euro il costo della corruzione, spicciolo più, spicciolo meno. Lo ha detto la Corte di Cassazione. Oggi ricorrono 20 anni dal 17 febbraio 1992: "Tangenti all'ospizio, arrestato il presidente", Craxi definì Mario Chiesa, beccato con le mani nella marmellata (per la cronaca: buttava i soldi della tangente nel WC), il mariuolo, ma da quell'inchiesta al Pio Albergo Trivulzio nacque la valanga che travolse tutto... Un'occasione sprecata?
- Corriere.it: Ddl anti-corruzione, il governo rinvia: «L'illegalità è dilagante»|Lo speciale
- Repubblica.it: Videointervista Davigo: "Oggi la stessa insofferenza dei potenti"
- l'Espresso: Il vero spread? La corruzione di Raffaele Cantone
Etichette:
corruzione,
Corte dei Conti,
mani pulite,
tangenti
Iscriviti a:
Post (Atom)