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martedì 17 aprile 2012

Crowdsourcing per cervelli in fuga

Il crowdsourcing vale quasi 400 milioni di dollari, ha un tasso d'incremento del 100 per cento ogni anno eriguarda oltre sei milioni di lavoratori su scala globale.

Tra il 1990 e il 1998 il numero degli emigrati è quadruplicato: soltanto i laureati che hanno lasciato l'Italia, sarebbero tremila l'anno. In termini di brevetti persi, si parla di miliardi di euro.

I ventidue addetti scientifici in servizio presso le ambasciate e i consolati, che finora si limitavano a veicolare al mondo scientifico italiano le informazione raccolte all'estero attraverso la rete del RISet, estenderanno queste informazioni al network Extender che mette insieme le imprese che cercano opportunità di business all'estero.

Il crowdsourcing salverà l'Italia?
L'esperimento è affascinante: laboratorio Italia 2.0. Why not?

mercoledì 8 febbraio 2012

Crozza e il crowdsourcing. Colpo di fulmine e incomprensioni

Crozza è illuminante, geniale, divertentissimo. Ma - come tutti - ha un debole: "copiare dal Web", prendere il meglio dalle battute folgoranti degli sconosciuti su Twitter o Facebook. Anche Crozza scivola sul cut-and-paste? Ispirarsi a certi mood, è facile. E' il potere del crowdsourcing, bellezza!

Ma è la dimostrazione che il COPYRIGHT è morto. Defunto. Quando mi copiano, non vorrei "cash": ma essere citata, sì. Come io cito sempre gli altri. Questione di rispetto. Reciprocità. Ci vuol poco, no? Evviva il crowdsourcing, ma aboliamo la SIAE.

N.B.: Solidarietà al grande comico! Il copia-e-incrozza può capitare a tutti... Certe battute sono figlie dello Zeitgeist e del Weltanschauung. Non è che si "copiano": è che vengono spontanee a chi ha una cultura affine. Tutto qui ;)