Angela Bruno, la dipendente della Green Power, vittima delle battute del Cav,
a Repubblica.it. E spiega di non lavorare da due settimane. "Non ha
mai ricevuto le scuse, ma minacce da parte dell'ex governatore del
Veneto, Galan: 'Ho i messaggi che ha mandato. Ci dobbiamo difendere'".
Bruno, offesa, si difende: "Che siamo sotto elezioni è solo una coincidenza. A me della politica
non interessa nulla, non ho nessun doppio fine, non voglio pubblicità,
al contrario, vorrei silenzio. Non sono debole, sono arrabbiata, non ho
paura, non sto accettando compromessi. Sto chiedendo di avere un'ultima
parola".
In fondo basterebbero due parole sobrie ed elegante: "Mi scusi".
Il blog Vecchiefarab(r)utte è dedicato a tutte le donne (e cyber-attiviste) che in Italia quotidianamente subiscono (o avvertono) discriminazioni in base al sesso e sono sottoposte alle (dis)pari opportunità
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giovedì 21 febbraio 2013
Contro Angela Bruno, mobbing e minacce
martedì 12 febbraio 2013
Sexual harassment. Le molestie sessuali, il patriarcato e il maschilismo becero
Mortificare le donne, che forse non sono in grado di rispondere (per paura di
perdere il lavoro?), è grave. È un'offesa e un'umiliazione rivolta a
tutte noi lavoratrici (anche a chi di noi avrebbe avuto, eccome!, la battuta pronta).
Però non voglio concentrarmi sulla signora, molestata davanti a tutti,
forse imbarazzata e senza parole (a volte si sta al gioco, solo per
togliersi dai piedi certi personaggi... e poi ignorarli; non so, ognuno
reagisce come crede); invece mi chiedo perché nessuno dalla platea si
sia alzato per difendere la sua dipendente, oggetto di pesanti ed imbarazzanti molestie a sfondo sessuale... Ecco questo me lo chiedo
proprio.
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