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lunedì 11 febbraio 2013

The man in the middle attack

Il Vaticano sta faticosamente entrando nel XXI Secolo. Aveva provato a scacciarla dalla porta, ma la modernità è rintrata dalla finestra. Gllobalizzazione e secolarizzazione premono ai confini di San Pietro, mentre Parigi e Londra approvano le nozze gay, dopo Madrid.

Ma la mossa di Ratzinger, fino al 28 febbraio Papa Benedetto XVI, sembra la risposta a un noto attacco in crittografia. The man in the middle attack: "In crittografia, l'attacco dell'uomo in mezzo, meglio conosciuto come man in the middle attack, MITM o MIM è un tipo di attacco nel quale l'attaccante è in grado di leggere, inserire o modificare a piacere, messaggi tra due parti senza che nessuna delle due sia in grado di sapere se il collegamento che li unisce reciprocamente sia stato effettivamente compromesso da una terza parte, ovvero appunto un attaccante. L'attaccante deve essere in grado di osservare, intercettare e replicare verso la destinazione prestabilita il transito dei messaggi tra le due vittime" (Wikipedia).

L'atto di rottura serve a "tagliare le ali ai corvi che stanno avvelenando il Vaticano: con le dimissioni di Benedetto XVI cade anche il "governo" di Tarcisio Bertone".

Ci sarà un Obama in Vaticano?

Un Papa nero. Un Papa asiatico. O un esperto di dialogo interreligioso. Cinque Papi, insieme a Ratzinger, hanno abdicato: mica solo Celestino V. Ma ogni volta che un Pontefice abdica, significa che stiamo assistendo a un cambiamento paradigmatico. Benedetto XVI lascia "per il bene della Chiesa", a un anno esatto dall'inizio di VatiLeaks. La globalizzazione e il secolarismo assediano il Vaticano. I metrimoni gay si celebrano a Madrid, Parigi e Londra... Toccherà anche a Roma svoltare sulle unioni gay. Mentre l'asse del mondo si sposta a Est. Per la Chiesa, con 2000 anni di Storia, è l'ora di voltare pagina. Per entrare - a fatica - nel XXI secolo.

mercoledì 15 febbraio 2012

Libera Chiesa in libero Stato. Anche i beni del Vaticano devono pagare l'ICI

Finisce uno degli scandali italiani. In tempi di sacrifici per tutti, il governo Monti decide che è l'ora dell'equità. Mario Monti annuncia alla Commissione Ue un emendamento sul prelievo fiscale sugli immobili di proprietà del Vaticano. La tassa Imu verrà applicata a tutti i luoghi destinati ad attività non di culto. Più tasse per tutti, nessuno escluso, insomma.