- Corriere.it: Regione Lombardia, arrestato assessore di Formigoni per voto di scambio
- Le ombre della 'ndrangheta sui voti di Sara Giudice, l'anti Minetti
- l'Espresso: Mafia, le paure di Formigoni di Gianluca Di Feo
Il blog Vecchiefarab(r)utte è dedicato a tutte le donne (e cyber-attiviste) che in Italia quotidianamente subiscono (o avvertono) discriminazioni in base al sesso e sono sottoposte alle (dis)pari opportunità
mercoledì 10 ottobre 2012
Voto di scambio in Regione Lombardia
Milano ha una grande "storia di accoglienza" e di "inclusione sociale", con radici profonde, che andrebbe recuperata e raccontata. Ma un conto è l'inclusione di chi viene da fuori ma lavora onestamente, un altro conto è il voto di scambio: "chi paga le mafie", uccide l'ecosistema lombardo. Perché le mafie chiedono, prima o poi, il conto. Salatissimo, criminogeno e costellato di cadaveri. Saviano docet.
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Tasse ridotte sugli stipendi bassi
L'IVA purtroppo salirà dal 10% all'11% e dal 21 al 22% (ma l'incremento è dimezzato). Ma se le tasse sui consumi salgono, scelgono le tasse sul lavoro: soprattutto sugli stipendi più bassi. Dal 2013 avverrà il calo delle aliquote più basse: dal 23% al 22%; e dal 27% al 26%. E quuesta è una buona notizia.
martedì 9 ottobre 2012
La patrimoniale di Camusso? Ma lo sa a quanto ammonta la fuga di capitali dall'Italia?
235 miliardi sono i capitali fuggiti finora dall'Italia, ovvero il 15% del PIL e in Spagna di 296
miliardi, pari al 27% del pil. È questo il calcolo del Fondo Monetario
internazionale nel Rapporto sulla stabilità finanziaria.
A chi la fa la patrimoniale? A quei pochi onesti che non si sono dati alla "fuga dei capitali"?
Le proposte della CGIL non sono applicabili. Provocherebbero il crack del paese. Altro che aiutare gli esodati... Le ricette sono altre, e devono far rientrare i capitali in fuga.
A chi la fa la patrimoniale? A quei pochi onesti che non si sono dati alla "fuga dei capitali"?
Le proposte della CGIL non sono applicabili. Provocherebbero il crack del paese. Altro che aiutare gli esodati... Le ricette sono altre, e devono far rientrare i capitali in fuga.
Le trappole per il candidato
Gustosissima: Il candidato.
Fassina? Sembra un vecchio Palm, uscito di scena
Se Matteo Renzi, detto iRenzi, sembra l'iPhone 5, e Bersani un "vecchio" Blackberry senza touch, ma con solida tastiera, Fassina - le cui idee appaiono un grigio e sbiadito cut-and-paste del programma dell'SPD degli anni '70, già obsoleto allora - appare un vetusto Palm. Quei palmari che si vedevano nei primi anni 2000, resi poi anacronistici dall'email mobile del Blackberry o dall'Internet mobile dell'iPhone. Un residuo del vetero marxismo, che forse è rimasto in piedi solo in Nord-Corea, mentre al Sud Samsung macina utili e conquista il mondo con il piglio da tigre asiatica. Fassina è già stato "rottamato" dalla globalizzazione, e dalla Storia.
Un fantasma si aggira per le Primarie: milioni di partite IVA e di “Felici e sfruttati”
Esatto. Mutazione genetica o no, è la più grande "rivoluzione copernicana" della politica italiana. Alle Primarie non andranno solo la "ex classe operaia" (questa ormai è più tra le fila di Maroni, da anni) o i "colletti bianchi del pubblico impiego". Bensì andrà alle Primarie il "popolo delle partite IVA", quello che il Pdl non ha mai apprezzato (perché amico delle liberalizzazioni), il "quinto stato" (i lavoratori della conoscenza immateriale) e i newcomers dell'economia digitale: tutti muniti di smartphone, tablet, abili a saltellare di app in app, persone che non hanno mai avuto uno straccio di Welfare (quindi a loro sembrano giurassici i "tutelati" o "chi sciopera"), ma sanno benissimo cosa significa l'ossimoro "Felici e sfruttati" (perché è il loro ritratto spiccicato: a loro non importa lavorare 10 ore al giorno, perhé aloro interessa essere coivolti in un progetto). Una pletora di 20-30-40enni che non ha alcuna radice nel marxismo, cavalca la globalizzazione dei mercati (sia export che idee) e parla le lingue, ma è pronto a dare carta bianca ad iRenzi, a Passera (guardate il decreto sulle start-up: la Fornero sembra perfino laburista a confronto!) e a chi sembra offrir loro "possibilità di crescita senza lacci e lacciuoli". Se loro regaleranno a Renzi anche il secondo posto, ma con un 30%-40%, avranno comunque vinto. Per loro iRenzi è la prima grande chance di visibilità e di "rappresentanza": sono liberal e liberisti perché sono gli eterni-esclusi-dai-posti-fissi. Perché sono del Pd, si chiederanno quelli di "sinistra"? Ma perché considerano il Pdl un "ferrovecchio". in iRenzi vedono il loro iPhone 5, easy, funzionale e "lo Stato" minimalista.
Per capire chi sono, basta leggere un identikit o un "ritratto sociologico" degli start-upper: che hanno chiesto un contratto di lavoro, "californiano", che fa impallidire la Legge Fornero. Quest'ultima pare - addirittura!- un eccesso di socialismo, ai loro occhi...!
Perché convergono sulle Primarie del PD? Perché Lega e Pdl li hanno sempre snobbati, e poi perché -socialmente - sono più di sinistra, voterebbero per le coppie di fatto, per le adozioni gay, per le staminali... Sono liberisti in economia, ma liberal in politica. E potrebbero diventare l'ago della bilancia alle Primarie del PD
Per capire chi sono, basta leggere un identikit o un "ritratto sociologico" degli start-upper: che hanno chiesto un contratto di lavoro, "californiano", che fa impallidire la Legge Fornero. Quest'ultima pare - addirittura!- un eccesso di socialismo, ai loro occhi...!
Perché convergono sulle Primarie del PD? Perché Lega e Pdl li hanno sempre snobbati, e poi perché -socialmente - sono più di sinistra, voterebbero per le coppie di fatto, per le adozioni gay, per le staminali... Sono liberisti in economia, ma liberal in politica. E potrebbero diventare l'ago della bilancia alle Primarie del PD
lunedì 8 ottobre 2012
Come mai iRenzi ha presa sull'elettorato PD?
La base PD è un mix di: persone che leggono con grande simpatia Repubblica, e non sanno che cosa siano il Galaxy S III e Nokia Lumia, perché credono che esista solo l'iPhone o quasi (quindi iRenzi a loro, un po' fa simpatia, li fa sembrare "hungry and foolish" nel recinto borghese, senza rovinarsi neuroni con l'Lsd); un po' di vecchi radikal-chic anni '70-'80 che hanno votato di tutto (da Calearo in giù), e sono un po' stufi dell'oligarchia; tanti che si sono negli anni rifugiati nel PD solo per sfuggire ai tentacoli di Mister B. E ora a loro piace Monti al 75%, anche se non apprezzano le manovre di Monti al 65%: come vedi, su questa base iRenzi può fare grande prese. Attraverso la backdoor: gli iDevice, tanto amati dal giornale di De Benedetti.
Su questa base iRenzi ha grande presa. Perché a loro Bersani sembra un "vecchio" Blackberry senza touch, ma con solida tastiera. iRenzi sembra luccicante come l'iPhone 5.
Quelli che votano Renzi non sono soggiogati o stupidi, ma "interessati": è un'OPA. E chi aderisce all'OPA avrà i suoi (legittimi) interessi. È che gli interessi non corrispondono più da un pezzo con quelli della vecchia base PD, il cui voto è rappresentato forse solo da Vendola e Puppato, a questo giro. Ma sono portatori di interessi di un nuovo blocco sociale, dinamico, che alla Cgil preferisce Boeri; un blocco sociale che ha partita Iva, che è metropolitano, mobile (e cioè non-fisso: per questo ho usato la metafora degli smartphone di tendenza) e senza certezze (destra/sinistra li considera un binomio "vetusto"). Scarica l'app iRenzi come scaricherebbe l'app del TomTom o Whatsapp, almeno finché gli serve. Poi ci sono quelli che vedono in Renzi (come anche Giavazzi) un ariete contro le "scorie marxiste". In lui vedono il Tony Blair italiano. Anche se vincerà Bersani - ma iRenzi ottenesse un 35-40% - quello che emergerebbe dalle Primarie sarebbe un PD diverso da quello di oggi. I "giovani turchi" finirebbero come l'impero ottomano: rottamato.
Solo Monti, con il look da veterano ma pur sempre valido Office, può spezzare questo incantesimo? E dunque, tutta la sceneggiata delle Prtimarie e dei presunti interessi contrapposti, non serve poi a fare un Monti-Bis, con interlocutori Renzi, Bersani, e per il Pdl giovani imprenditrici come Luisa Todini?
Su questa base iRenzi ha grande presa. Perché a loro Bersani sembra un "vecchio" Blackberry senza touch, ma con solida tastiera. iRenzi sembra luccicante come l'iPhone 5.
Quelli che votano Renzi non sono soggiogati o stupidi, ma "interessati": è un'OPA. E chi aderisce all'OPA avrà i suoi (legittimi) interessi. È che gli interessi non corrispondono più da un pezzo con quelli della vecchia base PD, il cui voto è rappresentato forse solo da Vendola e Puppato, a questo giro. Ma sono portatori di interessi di un nuovo blocco sociale, dinamico, che alla Cgil preferisce Boeri; un blocco sociale che ha partita Iva, che è metropolitano, mobile (e cioè non-fisso: per questo ho usato la metafora degli smartphone di tendenza) e senza certezze (destra/sinistra li considera un binomio "vetusto"). Scarica l'app iRenzi come scaricherebbe l'app del TomTom o Whatsapp, almeno finché gli serve. Poi ci sono quelli che vedono in Renzi (come anche Giavazzi) un ariete contro le "scorie marxiste". In lui vedono il Tony Blair italiano. Anche se vincerà Bersani - ma iRenzi ottenesse un 35-40% - quello che emergerebbe dalle Primarie sarebbe un PD diverso da quello di oggi. I "giovani turchi" finirebbero come l'impero ottomano: rottamato.
Solo Monti, con il look da veterano ma pur sempre valido Office, può spezzare questo incantesimo? E dunque, tutta la sceneggiata delle Prtimarie e dei presunti interessi contrapposti, non serve poi a fare un Monti-Bis, con interlocutori Renzi, Bersani, e per il Pdl giovani imprenditrici come Luisa Todini?
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