Visualizzazione post con etichetta Apple. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Apple. Mostra tutti i post

giovedì 24 gennaio 2013

Eretici digitali. Da Mps a Apple, gara a chi "brucia" di più in Borsa. Nel silenzio dei media

Mps ha bruciato in Borsa 500 milioni di euro, quando tutti sapevano che una cattiva politica stava affossando il Monte dei Paschi.Ma non è l'unica bolla che si sgonfia. Wall Street c’è anche una certa Apple che ha bruciato in poche settimane 175 miliardi di dollari (fonte: Bloomberg), sulle ali del Buzz e del Viral marketing. Per carità: nel caso di Apple non c’è “dolo”. Non c’è un caso Parmalat, nel caso Apple, e ci mancherebbe. Mps, è un caso più scottante.

Ma un fil rouge che lega le bolle esiste eccome: il demonio della disinformazione. La Fatwa dell’InfoTainment che emoziona, ma non svela. La hubrys del guru digitale con milioni di Follower. Valanghe di articoli che pompano un titolo, senza esaminarne i punti deboli, senza analizzarne i bug, e dunque innescando la sindrome del “Gigante dai Piedi d’Argilla”, sono nocivi. Sono Titoli Tossici. Come il Blog Melamente Assorto e il nostro Mela Marcia hanno sempre denunciato, a chiare lettere. Ma gli Eretici digitali, eravamo noi. Non i ParaGuru, che facevano black propaganda, sapendo di farla.
Certo, Apple ha la possibilità di riprendersi, se seguirà i mercati emergenti e le Leggi del mercato. Mps, francamente, non saprei.
La Finanza non è ancora uscita dalla crisi innescata ai tempi degli scatoloni di Lehman Bros. E lo scandalo continua ad essere un mondo dell’informazione che non sempre fa chiarezza e vero giornalismo, con la schiena dritta, ma troppo spesso fa SOLO propaganda. O no?

mercoledì 2 marzo 2011

Gli orifizi del nuovo iPad

Niente nel mondo suscita tanta spasmodica attesa, bulimica frenesia, anestetizzante curiosità come il lancio di un nuovo prodotto Apple. Neanche le foto di Silvio B. nudo in mezzo alle sue Playmate di quart'ordine susciterebbe tanto scandalo od eccitazione quanto la foto sfocata di un dettaglio insignificante, marginale e pixellato di un iGadget di Apple. Ebbene: il countdown è iniziato: iPad sarà fra noi questa sera all'ora di cena...

Invece del TG gli italiani saranno serviti con gli ultimi particolari su tutti gli orifizi di iPad 2. Neanche le conigliette di Hugh Hefner fanno fremere tanto quanto una titillante immagine di un nuovo porta-iPad, una nuova sezione di iOS 5 (iOS 4.3 o già 5? ma avrà lo Slot SD o no????? Ma ci sarà Steve Jobs o no...? Ma sarà bianco o no?).

AH, l'iPad... Ah, iApple... Ah, iSteve l'unico vero anti-mister-B (la lap dance sull'iPhone non gliela farà mai passare liscia!)