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mercoledì 24 ottobre 2012

Ma quale pluralismo dell'informazione?

L'allarme della federazione della Stampa sulla crisi della stampa: "Potranno chiudere 70 giornali". L'ANSA parla addirittura di 90 giornali. Quattro mila posti a rischio. Franco Siddi si preoccupa del pluralismo dell'informazione. Ma c'è da chiedersi "quale pluralismo e quale libertà di Stampa" nell'Italia di oggi che è 61esima al mondo per la libertà di informazione (Fonte: Reporter saenza frontiere, RSF). Questi 70 giornali, mantenuti con i finanziamenti pubblici all'editoria, quale lustro davano alla libertà d'informazione?

La buona notizia è che tali finanziamenti sono scesi dai 114 milioni di euro del 2011 ai 60-70 del 2012... Più che 'Il pluralismo verso l'estinzione' dovremmo ammettere che è 'Il Giurassic Park editoriale verso l'estinzione"! Forse l'Italia potrà risalire dalla 61esima posizione al mondo, e tornare ad avere un'infformazione libera.

sabato 30 ottobre 2010

Giornalisti, visibili ed invisibili: a Roma il 4 novembre per fare il punto su un mestiere che cambia

Blogger, giornalisti, esperti di post-produzione editoriale: il giornalismo nel Web 2.0, nell'era di blog, Facebook e Twitter (in vista del prossimo Web .0) sta cambiando? A Roma il 4 novembre sarà presentato il dossier Lsdi. La ricerca fa il punto sui giornalisti visibili ed invisibili nell'Italia di oggi, partendo dai dati forniti dall’Inpgi (l’istituto di previdenza dei giornalisti), dall’Odg (Ordine dei giornalisti) e dalla Fnsi, il sindacato unitario della stampa italiana. Scrive Antonella Beccaria sul suo blog: "Ne emerge l’immagine di una professione frammentata, con status professionali ed economici molto vari e con differenze, a volte, molto profonde fra i vari segmenti che la compongono. E, oltre a segnalare l’esistenza di un numero rilevante di giornalisti del tutto “invisibili” sul piano contrattuale, conferma una vistosa spaccatura fra lavoro dipendente (che vive prevalentemente dentro le redazioni) e lavoro autonomo, che nell’industria editoriale cresce e diventa sempre più vitale per la macchina dell’informazione, ma che non riesce ad acquisire una vera, concreta, dignità professionale".

Il 4 novembre a Roma nella sala “Walter Tobagi” della Federazione nazionale della stampa (Corso Vittorio Emanuele II, 349, ore 11) ne discuteranno il presidente dell’Inpgi, Andrea Camporese, il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo Iacopino, il segretario generale e il presidente della Fnsi, Franco Siddi e Roberto Natale, oltre a Pino Rea e a Vittorio Pasteris (che hanno curato la ricerca).

FONTE Xaaran - Il Blog di Antonella Beccaria: “Giornalismo: il lato emerso della professione”: il 4 novembre a Roma sarà presentato il dossier Lsdi