Blogger, giornalisti, esperti di
post-produzione editoriale: il
giornalismo nel Web 2.0, nell'era di blog, Facebook e Twitter (in vista del prossimo Web .0)
sta cambiando? A
Roma il
4 novembre sarà presentato
il dossier Lsdi. La ricerca fa il punto sui giornalisti visibili ed invisibili nell'Italia di oggi, partendo dai dati forniti dall’Inpgi (l’istituto di previdenza dei giornalisti), dall’Odg (Ordine dei giornalisti) e dalla Fnsi, il sindacato unitario della stampa italiana. Scrive
Antonella Beccaria sul suo
blog: "
Ne emerge l’immagine di una professione frammentata, con status professionali ed economici molto vari e con differenze, a volte, molto profonde fra i vari segmenti che la compongono. E, oltre a segnalare l’esistenza di un numero rilevante di giornalisti del tutto “invisibili” sul piano contrattuale, conferma una vistosa spaccatura fra lavoro dipendente (che vive prevalentemente dentro le redazioni) e lavoro autonomo, che nell’industria editoriale cresce e diventa sempre più vitale per la macchina dell’informazione, ma che non riesce ad acquisire una vera, concreta, dignità professionale".
Il 4 novembre a Roma nella sala “Walter Tobagi” della
Federazione nazionale della stampa (Corso Vittorio Emanuele II, 349, ore 11) ne discuteranno il presidente dell’Inpgi, Andrea
Camporese, il presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, Enzo
Iacopino, il segretario generale e il presidente della Fnsi, Franco
Siddi e Roberto Natale, oltre a Pino Rea e a Vittorio Pasteris (che hanno curato la ricerca).
FONTE
Xaaran - Il Blog di Antonella Beccaria:
“Giornalismo: il lato emerso della professione”: il 4 novembre a Roma sarà presentato il dossier Lsdi