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lunedì 12 marzo 2012

Italia divisa dai Civil Rights Divide

In Italia non c'è solo il Digital /Cultural Divide né il Bandwith Divide. Ma anche i Civil Rights Divide. Rosy Bindi (PD) afferma che un giorno faranno sorridere quelli che non volevano dare diritti civili agli omosessuali, come oggi fanno ridere quelli che non volevano dare il voto alle donne o il divorzio o il diritto all'aborto... (Anche se non c'è niente da ridere, a pensare a Giorgiana Masi).

Ma perché il centro destra non ascolta cosa Lloyd Blankfein, capo indiscusso di Goldman Sachs, che supporta le unioni gay?

venerdì 23 settembre 2011

OUTING: I primi 10 nomi di politici Gay omofobi

Riporta Repubblica.it: "Gli internauti interpellati dal portale Gay.it che, attraverso un sondaggio, ha raccolto il parere di circa 1500 persone, (si dividono così, ndr): il 75% si è detto favorevole all'outing dei politici omosessuali e omofobi, "per porre fine all'ipocrisia". Contrario il rimanente 25% ("E' un'operazione dannosa, perché scatena solo polemiche contro di noi" ma anche perché "non serve a niente").".

La lista è su Gay.it: OUTING: ECCO I PRIMI DIECI NOMI

giovedì 22 settembre 2011

Chi si oppone ai diritti dei gay è un Don Chisciotte contro i mulini a vento

"Ho visto coi miei occhi in tanti salotti radical chic e molto alla moda, sinistri intellettuali mostrare un'orrenda simpatia di facciata fin quando i gay erano solo simpatiche checche, o innocui stilisti, artisti di grido, ma trasformarsi in denigratori e orrendi perbenisti quando i gay si ponevano come gruppo che ha delle richieste. La destra è sempre stata tremenda con i gay, ma anche la Sinistra non è stata molto corretta. La comunità gay infatti non dimentica il tradimento di Prodi con i Di Co promessi in campagna elettorale e subito rimangiati, molti gay oggi tendono a posizionarsi in modo scettico preferendo chi parla loro di rispetto e diritti senza preconcetti ideologici."

domenica 26 giugno 2011

Svolta a New York: Sì alle nozze Gay!

New York apre ufficialmente alle nozze Gay, dopo Massachusetts, Connecticut, Iowa, Vermont, New Hampshire e distretto di Washington DC (in California la legge è correntemente sospesa). Un sì che fa sperare le coppie gay nel mondo e rinfranca tutti coloro che sostengono i diritti civili di tutti. In Italia già una sentenza della Corte Costituzionale, la 138 del 2010, parifica i diritti delle coppie omosessuali conviventi con i diritti delle coppie eterosessuali coniugate: ma di nozze Gay ancora non si parla. La Grande Mela rappresenta però una fiaccola di libertà per tutti.