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mercoledì 11 aprile 2012
Piazza Fontana: strage di Stato per mano fascista. Ecco perché morirono 18 persone
Piazza Fontana, conoscete la Storia? Piazza Fontana fu una strage di Stato per mano fascista. 18 morti senza giustizia. Ecco i punti salienti di La Storia Siamo Noi su Piazza Fontana, Rai3 (Sintesi su Facebook di F.V.).
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martedì 3 aprile 2012
SU PIAZZA FONTANA CHIEDIAMO SOLO VERITÀ E GIUSTIZIA. No justice, no peace?
Grazie ad Adriano Sofri per il doveroso instant-book 43 anni. Grazie a Ezio Mauro per un editoriale di cui l'Italia aveva un gran bisogno: "Quel romanzo e la ferita aperta nel Paese".
Piazza Fontana non è solo una tragedia di vittime in carne ed ossa (da Pinelli a Calabresi, dai morti e feriti alla Banca dell'Agricoltura). Piazza Fontana è un simbolo, e come ogni simbolo è potente e deflagrante più di quella maledetta bomba, che inaugurò le Stragi di Stato: una scia di sangue che dal 1969 al 1980 contò 12.690 attentati, con 362 morti e 4490 feriti.Una "strategia della tensione" di fronte a cui lo Stato volle essere "muto, cieco, sordo e colpevole - come denunciò Giuseppe D'Avanzo.
Ecco, nel 2012 è assurdo e mostruoso romanzare la verità di fronte a una strage, di cui sappiamo quasi tutto, ma i cui colpevoli non hanno mai pagato nulla. "La mancanza di una Verità definitiva non può permetterci di annullare le verità che faticosamente sono state accertate in questi anni. E la vergogna di una verità giudiziaria che non c'è, non autorizza a spacciare per verità ricostruzioni di fantasia, a meno che vengano presentate come tali: romanzi, appunto. Se non fosse che siamo tutti troppo in credito di verità per accontentarci di un romanzo su una tragedia italiana che non riesce a finire proprio per l'incapacità del nostro Stato di indicare alle vittime e a se stesso le colpe e le responsabilità" conclude Ezio Mario.
La verità, vi prego, sulle stragi. No justice, no peace... Vuole l'Italia voltare pagina e recuperare quello "Spread etico" che fa male come gli altri Spread?
M.C.
Piazza Fontana non è solo una tragedia di vittime in carne ed ossa (da Pinelli a Calabresi, dai morti e feriti alla Banca dell'Agricoltura). Piazza Fontana è un simbolo, e come ogni simbolo è potente e deflagrante più di quella maledetta bomba, che inaugurò le Stragi di Stato: una scia di sangue che dal 1969 al 1980 contò 12.690 attentati, con 362 morti e 4490 feriti.Una "strategia della tensione" di fronte a cui lo Stato volle essere "muto, cieco, sordo e colpevole - come denunciò Giuseppe D'Avanzo.
Ecco, nel 2012 è assurdo e mostruoso romanzare la verità di fronte a una strage, di cui sappiamo quasi tutto, ma i cui colpevoli non hanno mai pagato nulla. "La mancanza di una Verità definitiva non può permetterci di annullare le verità che faticosamente sono state accertate in questi anni. E la vergogna di una verità giudiziaria che non c'è, non autorizza a spacciare per verità ricostruzioni di fantasia, a meno che vengano presentate come tali: romanzi, appunto. Se non fosse che siamo tutti troppo in credito di verità per accontentarci di un romanzo su una tragedia italiana che non riesce a finire proprio per l'incapacità del nostro Stato di indicare alle vittime e a se stesso le colpe e le responsabilità" conclude Ezio Mario.
La verità, vi prego, sulle stragi. No justice, no peace... Vuole l'Italia voltare pagina e recuperare quello "Spread etico" che fa male come gli altri Spread?
M.C.
- IlFattoQuotidiano.it: Pinelli, Calabresi, Sofri
- Repubblica.it: Quel romanzo e la ferita aperta nel Paese di Ezio Mauro
- E-book gratis di Adriano Sofri: 43 anni
- Strano.net (ipertesto ndi Stefano Sansavini): Stragi di Stato
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domenica 12 dicembre 2010
12 dicembre 1969-2010: Aprite gli archivi! WikiLeaks docet: Justice=Peace
La rabbia e l'orgoglio, il dolore e la frustrazione per le Stragi di Stato, è sempre lì. 12 dicembre 1969-2010. Piazza Fontana, Pinelli, Calabresi: i morti, gli assassini, le sciagure, le rivendicazioni, il collezionismo delle stragi - degli errori e degli orrori, la coazione a ripetere... Ma WikiLeaks però insegna che il segreto può essere svelato: con un semplice gesto non teatrale. Basta solo un piccolo atto di coraggio: aprire gli archivi. In questa fase, il politico che troverà in sé il coraggio di fare ciò che nessuno ha fatto in 40 anni, sarà forse un leader di domani. Se "no justice, no peace", allora giustizia vorrà dire pace. E forse anche questo paese potrebbe mettere una pietra sopra alle ferite del passato, consegnare queste tragiche pagine agli storici (e non più ai politici).
Forse è giunta l'ora di seppellire le asce di guerra, liberarsi dai fantasmi e voltare pagina. Ma con un'operazione verità e trasparenza. Because justice means peace. Questa sarebbe un'operazione a costo zero, ma forse può dare più frutti nel lungo periodo, di tante costose riforme, lacrime e sangue. Le bugie creano sempre sfiducia, ma la verità genera fiducia.
M.C.
Forse è giunta l'ora di seppellire le asce di guerra, liberarsi dai fantasmi e voltare pagina. Ma con un'operazione verità e trasparenza. Because justice means peace. Questa sarebbe un'operazione a costo zero, ma forse può dare più frutti nel lungo periodo, di tante costose riforme, lacrime e sangue. Le bugie creano sempre sfiducia, ma la verità genera fiducia.
M.C.
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