La protesta parte dagli
istituti e da numerosi
cittadini dopo le dichiarazioni al vetriolo di Berlusconi contro la scuola pubblica. Il ministro Gelmini lo difende: "
Nessuno vuole privatizzarla".
Privatizzatla no... ma renderla irrilevante, forse. Ma la scuola pubblica è l'Abc della cittadinanza, rappresenta l'accesso paritario ai saperi, l'unico ascensore sociale in un'Italia già poco meritocratica.
Berlusconi:
“Libertà vuol dire avere la possibilità di educare i propri figli liberamente, non essere costretti a mandarli in una scuola di Stato dove ci sono degli insegnanti che vogliono inculcare principi che sono il contrario di quelli dei genitori”. Ipse dixit... Poi vengono fuori Minetti e il Trota.