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lunedì 17 marzo 2014

La sindrome del biowashball.

"E se Grillo non riesce a fare niente dal parlamento italiano con il 25%, chi spera in un titanico 3.9% sa benissimo di essere un illuso, come quelli che compravano la biowashball."

lunedì 3 giugno 2013

L'Aventino aiuterà il M5S a superare l'impasse

Col semipresidenzialismo, peraltro richiesto nel Piano di Licio Gelli della P2, il Piano di Rinascita Democratica della P2 sarà completato

Il M5S non è convinto che l'Aventino sia una chance da cogliere in un momento in cui Pd-Pdl potrebbero sparigliare la carte?

"Essere fuori dal parlamento da mesi e' un buon modo per continuare con la protesta e prendersi il consenso che arriva col disastro". E il disastro sembra dietro l'angolo, guardando tutti gli indici economici (anche se Saccomanni è bravo, e potrebbe alla fine sterzare in tempo; ma se lo "scudo Draghi" venisse bocciato dai tedeschi, sarebbe la catastrofe).


martedì 28 maggio 2013

I soldi di chi. E la trasparenza del M5S

"27.943 cittadini hanno contribuito con una donazione libera alle spese dello Tsunami Tour per un totale di 774.208,05 euro, di cui spesi circa 350.000 e il rimanente dato in beneficenza. 9.789 di loro hanno autorizzato la pubblicazione del loro nome, che riportiamo qui. Buona lettura a chi chiede trasparenza."

lunedì 6 maggio 2013

La Vigilanza Rai al Movimento 5 Stelle

L'ora delle Commissioni parlamentari. La Vigilanza Rai va a Fico del Movimento 5 Stelle.

lunedì 29 aprile 2013

Giù le mani dal M5S!

Lo sciaccallaggio di chi ha cercato di imputare quanto succeso ieri a Roma al clima nell'era del M5S, è di una volgarità imbarazzante. Il M5S è pacifico e pacifista, e i toni aspri non vanno guardati con sospetto. Anzi, il M5S ha finora incanalato la protesta nel dissenso democratico. Giù le mani dal M5S! Gli sciacalli sono insopportabili.

Il M5S rappresenta l'opposizione. In  quanto tale dovrà presiedere la vigilanxza RAI e il Copasir.

lunedì 22 aprile 2013

Napolitano bacchetta i Partiti: sterili e sordi

"La Rete fornisce accessi preziosi alla politica, inedite possibilità individuali di espressione e di intervento politico e anche stimoli all'aggregazione e manifestazione di consensi e di dissensi. Ma non c'è partecipazione realmente democratica, rappresentativa ed efficace alla formazione delle decisioni pubbliche senza il tramite di partiti capaci di rinnovarsi o di movimenti politici organizzati, tutti comunque da vincolare all'imperativo costituzionale del 'metodo democratico'" un bel discorso di Napolitano, Presidente della Repubblica rieletto al secondo mandato, che ringrazia anche il M5S e alla Partitocrazia riserva sonori ceffoni.

mercoledì 17 aprile 2013

Il PD vuole votare Sabino Cassese con PDL

Sabino Cassese sarebbe un buon nome se non ci fosse stato quello di Rodotà. Il motivo? Perché dopo Cassese, si aprirebbero le porte ad un governo “di scopo” con Enrico Giovannini (Istat), votato da misterB per terminare il lavoro dei Facilitatori. Un governo per salvare l’economia reale: sia chiaro, evitare l’aumento dell’Iva, recuperare 30 miliardi (secondo Giovannini è possibile) per sostenere la ripresa nel 2014, e salvare i cassa integrati, sono tutte buone intenzioni, ma – sotto sotto – si pensa che le Berlusconarie abbiano voluto individuare un salvacondotto per qualcuno che ne avrebbe urgentemente bisogno.

Ma di Sabino Cassese, non si parla: chi entra Papa in Conclave, esce Cardinale.

Update: il Piano B sarebbe il nome di Livia Pomodoro, ma vabbè.

martedì 16 aprile 2013

Gabanelli o Rodotà, il PD non cerchi larghe intese maldestre

"Interessante è che dovendo indicare ben 10 nomi, un movimento qualificato di fascista, o demagogico, o populista, non sia stato in grado di trovarne neppure uno sfacciatamente demenziale o di estrema destra" osserva Barbara Spinelli, che conclude: "Resta che l'Italia ha bisogno di sperimentatori, non di minimalisti. Che solo i primi sono in grado di guardare in faccia la crisi, e di mutare anche l'Europa". Il PD rifletta sui suoi terrificanti errori.


Milena Gabanelli? Donna, anti Poteri Morti. Bellissimo nome

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mercoledì 10 aprile 2013

Ma chi è immorale e chi moralista fanatico?

"La sinistra italiana ha sempre avuto voti altissimi nella sublime arte di far passare i propri avversari dalla parte della ragione, e devo dire che anche questa volta con l' M5S stanno riuscendoci benissimo" denuncia Uriel. E anche questa volta il PD ci è riuscito benissimo. Napolitano intanto lancia il suo ultimo anatema: "Troppi moralisti fanatici" perché Parlamentari leggono la Costituzione alla Camera, invocando le Commissioni. Ma il PD, ignaro di cosa sia la "separazione dei Poteri", è riuscito a fare il capolavoro. Ovviamente, il M5S ha saputo cogliere la palla al balzo: "Il M5S vuole infatti moralizzare la vita pubblica senza cedere a compromessi" chiosa Beppe Grillo. No, non ci deluderà il M5S. Il PD, che farà l'ennesimo inciucio con il PDL "per salvare l'Italia", francamente, è una vita che ci delude.

mercoledì 3 aprile 2013

Se il M5S si alleasse coi Partiti, tradirebbe la sua vocazione

Tutti quelli che conosco che hanno votato M5S, vogliono la Disruption. Mica alleanze coi partiti, anche animati dalle migliori intenzioni (di cui sono lastricate le strade del paradiso, per altro). Se il M5S si alleasse coi Partiti, tradirebbe la sua vocazione!

mercoledì 20 marzo 2013

Dimezzare gli stipendi dei Parlamentari

"Il taglio non basta. Dimezzate gli stipendi dei parlamentari". Applausi a Beppe Grillo.

Anche perché, prima o poi, andranno tagliati almeno del 30% gli stipendi d'oro e le pensioni di platino della PA.

Iniziate da voi. Campagna su Twitter con hashtag: #FateloVoi!

"Spesa pubblica al netto degli interessi: Nel 2000 475 miliardi; Nel 2011, 722 miliardi. Più 52%, dal 2000 al 2011. Il 4,5% medio all’anno. Per 11 anni, la spesa pubblica (al netto degli interessi) ha galoppato in media al ritmo del 4,5% all’anno. E questo avveniva in un periodo in cui, quando il pil cresceva, cresceva dell1% all’anno, l’1,5% al massimo. Per non parlare del fatto che quella crescita “media” della spesa pubblica del 4,5% all’anno vale anche per gli anni in cui il PIL è calato. Come nel 2008 (-2%), e nel 2009 (-5%).
La spesa pubblica ha continuato a crescere a ritmi pazzi anche quando il PIL affondava".


martedì 19 marzo 2013

Contare anche le caramelle (Ma Enrico Giovannini dell'Istat 4President è fuori luogo o no?)

Entrare nelle stanze dei bottoni è fondamentale. Per contare anche le caramelle e scoprire tutto quello che Lamberto Dini avrebbe voluto nascondere ai nostri occhi. Il M5S rvuole farsi largo nelle sedi istituzionali: "Vogliamo scegliere i questori, decidere i vicepresidenti ed essere presenti nelle Commissioni bicamerali, nelle giunte e negli uffici di presidenza". 

Infine, un nome super partes per il Presidente della Repubblica? Non mi dispiace neanche Enrico Giovannini, Presidente dell'Istat. Conosce tutti i dati Istat e mi pare sia "al di sopra delle parti" che competente. Ma forse Marco Travaglio ne sa più di noi.





giovedì 14 marzo 2013

Spending Review ai piani alti

La Spending Review deve iniziare ai piani alti. Se no, è Austerity che strangola solo l'economia dei più deboli: nociva ed inutile. "Il risparmio per le casse dello Stato, grazie al M5S, sarà di oltre 12 milioni all'anno. Se ogni parlamentare seguisse l'esempio del M5S il risparmio annuale sarebbe circa 70 milioni, pari a 350 milioni per l'intera legislatura" #BersaniFalliFirmare

sabato 9 marzo 2013

Wu Ming, chi scrive per Einaudi - Mondadori e poi dà del fascista agli elettori No Tav del M5S, è coerente?

Wu Ming dà patenti di democrazia e bolla come "potenziali" fascisti gli elettori del M5S. Li considera degli ingenui. Delle backdoor. Dei Trojan horse. O, se mai, utili idioti. Poiché chi scrive non ha votato M5S ma guarda con grande interesse a tutti i movimenti pro trasparenza e Open Dati, da sempre, trovo insopportabile l'accusa dei Wu Ming.

Chi ha fatto carriera dentro Einaudi, prendendo i soldi da Marina Berlusconi - potentissima donna d'affari secondo Forbes e Fortune, nonché primogenita di Silvio -, chi ha guadagnato cifre enormi - legittimamente e meritoriamente - lavorando con la casa editrice di MisterB., portando acqua (leggi: fatturato) al suo mulino, NON può dare bollini di democrazia a NESSUNO. Tanto meno agli anarchici, ai No Tav e ai cani sciolti che hanno votato il M5S. Come minimo pecca di scarsa coerenza.

(M.C.)

giovedì 28 febbraio 2013

Numeri. Largo ai giovani e alle donne

Ad Abbassare l'età media di uno dei Parlamenti più vecchi d'Europa è stato il M5S: con 37 anni (33 alla Camera e 46 al Senato), ha portato "l'età media, tra Camera e Senato" a "48 anni, più bassa rispetto non solo a quella dei paesi dell'UE, ma anche a quella degli Stati Uniti, tutti con un'età media di oltre 50 anni". Il MoVimento 5 Stelle ha anche alzato la media dei laureati. M5S "è il gruppo con la maggiore percentuale di laureati: l'88%, in coda alla classifica il PD con il 67% e la lega con il 40%".

Anche il Fattore D entra prepotentemente in §Parlamento, dopo la stagione del Bunga-Bunga. La presenza femminile è passata dal 21% alla Camera e dal 19% al Senato (della scorsa legislatura) al 31% del nuovo Parlamento. La percentuale tra i parlamentari M5S è superiore alla media con il 38%, ultima la Lega Nord con il 14%".


Dopo il voto shock, stay tuned

Ogni minuto che passa, il PD scopre che la situazione win-win, classica del PD, è passata di mano. Al suo acerrimo nemico, il M5S. Oggi l'Espresso definisce "arrogante" la vittoria di Grillo (arrogante???), ma chi è l'ipocrita (in greco: attore)?

"Che cosa intende produrre con questa strategia: Grillo spera che i mercati comincino a strillare , che lo spread salga - con buona pace di Berlusconi con spread piu' alto sono soldi dei cittadini che vanno a pagare interessi sul debito - e PD e PDL siano costretti a formare un governo di unita' nazionale/responsabilita'/quelchele', sotto la spinta delle banche italiane che andranno verso il collasso".

martedì 26 febbraio 2013

Governo in 7 punti

Il conflitto d'interessi è il principio zero. Poi, ecco gli altri sei punti di un governo della durata di un anno:

1) che vengano subito ridotti tutti i maxi stipendi/pensioni d’oro della PA, e portati a 4mila euro massimo;
2) abolizione province;
3) che i miliardi di euro risparmiati con questi tagli, vengano usati per dare un reddito di cittadinanza (da far calcolare a Tito Boeri) a chi oggi perde il lavoro;
4) che venga varata la riforma del lavoro Boeri;
5) riforma della giustizia civile;
6) venga adottata una vera Agenda Digitale, commissionata a Stefano Quintarelli.

"Le giovani generazioni stanno sopportando il peso del presente senza avere alcun futuro e non si può pensare che lo faranno ancora per molto. Ogni mese lo Stato deve pagare 19 milioni di pensioni e 4 milioni di stipendi pubblici. Questo peso è insostenibile, è un dato di fatto, lo status quo è insostenibile, è possibile alimentarlo solo con nuove tasse e con nuovo debito pubblico, i cui interessi sono pagati anch'essi dalle tasse. E' una macchina infernale che sta prosciugando le risorse del Paese. Va sostituita con un reddito di cittadinanza".


VaffanSpread!

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mercoledì 20 febbraio 2013

La metafora del Vietnam

Ogni articolo anti Grillo pubblicato su l'Espresso, fa crescere il bacino elettorale del M5S. Quando lo capiranno? Gli ultimi 20 anni non so se siano stati un Vietnam o no. Certo, hanno rappresentato un Eldorado solo per chi gode di certi privilegi: posto fisso, mutui agevolati, ingresso nei salotti... Per tutti gli altri sono stati un ventennio pesantissimo: di precarietà assoluta. Di fame, anche. La traduzione dei prezzi in euro ha tagliato il potere d'acquisto degli stipendi bassi e delle pensioni della classe media (è andata bene solo per la bolletta energetica e per chi ha contratto mutui, ma arrivare a fine mese è dura, e non certo per colpa dell'euro, ma del declino italiano). Genova/G8 è stata una tragedia ed ha visto la sospensione della democrazia. Vietnam sì o no, è così difficile ammettere che chi si è laureato fra il '92 e il '99 non ha visto niente di buono sul suo cammino, negli ultimi 20 anni in Italia? Ma, a parte il vostro personale bengodi, cos'altro avete da difendere?