Voltare pagina si può. Il segnale che giunge da Siena è questo. Basta volerlo. Ecco una rassegna stampa su quanto è stato detto a Siena. Lavoro, maternità, precariato: i temi sono lì sul tavolo. Anche Maurizio Ferrera ha detto che il fattore D può aiutare l'Italia ad uscire dal guado.
Il blog Vecchiefarab(r)utte è dedicato a tutte le donne (e cyber-attiviste) che in Italia quotidianamente subiscono (o avvertono) discriminazioni in base al sesso e sono sottoposte alle (dis)pari opportunità
mercoledì 13 luglio 2011
Se non ora quando? Un bilancio positivo
martedì 12 luglio 2011
Tutti al capezzale del grande malato
Probabilmente è uno dei quadri più noti in medicina. L'opera di Rembrandt illustra il professor Nicolaes Tulp, titolare della cattedra di anatomia, mentre esegue la dissezione del corpo di un giustiziato (Adrian Adrianeszoon, un criminale impiccato ad Amsterdam nel 1632). Il quadro è sontuoso, esprime il ribrezzo, la curiosità, la magniloquenza, la tagliente freddezza, l'esegetico compiacimento del professore a "lezione di anatomia"... Ecco, ora immaginatevi i ministri dell'economia, il capo della Bce, le agenzie di rating e mezza UE, a consulto. Che discettano della sorte dell'Italia, dei Piigs... I grandi malati d'Europa. Forse allora potete farvi un'idea di che cosa rischia un paese quando s'avvicina al Default e sono tutti pronti a spolparlo, dissezionarlo, analizzarlo, farne uno spezzatino, anche solo per mostrare al mondo che cosa non funzionava in quelle macchine guaste. Un modo come un altro per festeggiare un centocinquantenario, forse penserà mister B. Poiché non amiamo il macabro, preferiremmo cambiare il timoniere ed evitare questa ingloriosa fine. Ce la risparmi: firmi la Manovra e si faccia da parte.(M.C.)
- Corriere.it: Chi specula vince di Massimo Mucchetti
- Crescere si può e basta anche poco di Maurizio Ferrera
- l'Espresso: Italia, ricchi contro poveri di Orazio Carabini
- Repubblica: LA DIRETTA
Il Fattore D/ Il caso Rebekah Brooks (Il sonno della ragione genera mostri)
Non tutte le donne che fanno carriera, rompendo il soffitto di cristallo, possono diventare un modello. Rebekah Brooks, il cui giornalismo è in realtà puro sciacallaggio, e, che con la sua condotta cinica, carrierista e senza scrupoli, ha ucciso un tabloid con alle spalle oltre un secolo e mezzo di storia (cronache e gossip), è un cattivo esempio. Meritocrazia e Fattore D devono andare a braccetto, anche in un tabloid per la working class; replicare, in chiave femmininile, certi stereotipi maschili, non aiuterà le donne, anzi le renderà "streghe da mettere al rogo", capri espiatori perfetti. Il sonno della ragione genera mostri... Sulla moglie di Rupert Murdoch invece non mi esprimo, perché non ne so abbastanza, ma neanche lei è un mio modello. Solidarietà invece ai tantissimi dipendenti globali (innocenti) di News Corp. che stanno vivendo giornate di fuoco.
(M.C.)
(M.C.)
lunedì 11 luglio 2011
La sindrome Luigi XV
Inutile girarci intorno. Non sarà mai uno statista. Potrebbe passare alla storia come quello che ha portato l'Italia più vicina sull'orlo del baratro (non il Default, ma con il differenziale con i titoli tedeschi "impazziti" sì). Lui, la sindrome di Luigi XV la vuole vivere all'ultimo respiro, dopo averci propinato le M.me Pompadour di quarta classe. Come Luigi XV voleva passare alla storia con l'appellativo di "Beneamato", invece lo ricorderemo come dopo-di-me-il-diluvio. Chi è? SI DIMETTA e lasci il posto a un governo tecnico, bipartisan. E il PD? Ma che abolisca le province! Se non vuol fare la fine del Titanic...
(M.C.)
(M.C.)
- Repubblica.it: LA DIRETTA (dai mercati)
- l'Espresso: Italia, ricchi contro poveri di Orazio Carabini
giovedì 7 luglio 2011
La parità per le donne manager? Negli stipendi c'è, nella carriera no
Accidenti al soffitto di cristallo, più resistente e duro da scalfire del diamante. La parità per le donne manager c'è negli stipendi, ma non nella carriera. Lì il gender gap resiste eccome. Del resto se c'è chi si stupisce per una donna, brava, a capo del TG24 di Sky Italiana, beh... altro che maschilismo.
- Corriere.it: Donne: parità negli stipendi, non nelle carriere
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donne manager,
Gender Gap,
soffitto di cristallo
Se un ministro dà del cretino all'altro, a chi rimane il cerino in mano? Al popolo bue?
Ieri ho portato mio figlio a teatro a vedere "La Repubblica dei bambini", una semplice ma graziosa pièce, per spiegare ai piccoli cos'è la repubblica, la dittatura, la rivoluzione, cosa sono le regole, le elezioni... Ecco: leggendo il testo degli insulti di Tremonti a Brunetta, quest'ultimo che dice di aver rinunciato al Nobel per amministrare la povera Italietta... (?!?), vengono da fare due riflessioni: le regole, queste sconosciute; fra "ministro e ministro... non mettere il dito!" (Ovvero i danni del populismo berlusconiano: per farsi eleggere la presedentessa in pectore prometteva "playstation per tutti!"); e se siamo alla frutta degli insulti, ammettiamolo. Il governo è allo sbando.
Dobbiamo ancora aspettare a lungo per i titoli di coda?
Dobbiamo ancora aspettare a lungo per i titoli di coda?
martedì 5 luglio 2011
Mentre la Grecia rischia il Default, il Premier salva l'Italia? Macché la Fininvest
Capisco che staccare un assegno dai 450 ai 750 milioni di euro all'Ingegnere De Benedetti, sia indigeribile per il Premier. Ma le multe sono sanzioni per "comportamenti scorretti" e le ragioni sono dalla parte dell'Ingegnere (e da allora...). Le sentenze non si discutono. Quel che sarà, sarà. Accetti la sentenza, in arrivo a giorni. Oppure diventi un anarchico, contesti i poteri dello stato, si dia alla macchia fra i boschi di Venaus, ma non si stupisca se verrà braccato come nemico-pubblico-numero-uno... Così insegna la storia. Però, nel caso, si dimetta: gli anarchici non diventano Premier. MA non finga di salvare l'Italia dal suo Debito/Pil che irrita i mercati, salvando in realtà solo se stesso, inserendo la norma salva-Fininvest in mezzo a una manovra-monstre.
Chi difende la norma salva-Fininvest all'interno del governo, sembra fare il tifo per la speculazione contro l'Italia. Chi permette a un Premier di salvare se stesso mentre il paese affonda, è come il timoniere del Titanic che va, incosciente e serafico, contro l'ice-berg.
Ai posteri? Basta Premier oberati con Conflitti d'Interessi. Questo è il vero principio zero della democrazia: la Legge serve e chi non l'ha fatta in questi 17 anni, ci ha trascinato fin qui. Poi, serve una politica economica.
Chi difende la norma salva-Fininvest all'interno del governo, sembra fare il tifo per la speculazione contro l'Italia. Chi permette a un Premier di salvare se stesso mentre il paese affonda, è come il timoniere del Titanic che va, incosciente e serafico, contro l'ice-berg.
Ai posteri? Basta Premier oberati con Conflitti d'Interessi. Questo è il vero principio zero della democrazia: la Legge serve e chi non l'ha fatta in questi 17 anni, ci ha trascinato fin qui. Poi, serve una politica economica.
- Repubblica.it: Salva-Fininvest, arriva il dietrofront
- Quando manca la coscienza di B. SPINELLI
Il padronedi G. D'AVANZO - "Non è un paese ad personam"di M. GIANNINI
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