giovedì 4 ottobre 2012

Quando l'Italia sarà un Paese normale

...quando tutti pagheranno le tasse, e non sbraiteranno che è "delinquente" Equitalia, bensì è criminale chi evade o elude le imposte;

...quando i corrotti verranno tutti trattati come nel resto d'Europa o in USA, e non vezzeggiati o premiati, perfino eletti a cariche pubbliche;

...quando gli italiani capiranno che il Welfare è uno degli architravi della democrazia, a patto che non premi i "furbi" (evasori eccettera) e a patto che sia sostenuto da un'economia fiorente (e non da una tassazione molesta e asfissiante, che uccide l'economia e rende - alla fine - il Welfare insostenibile);

...quando gli italiani saranno consapevoli del fatto che il capitalismo non è di certo il migliore dei mondi possibili, ma l'economia sovietica era ben peggiore e la "terza via" è un'utopia mai trovata;

...quando gli italiani si renderanno conto che la meritocrazia premia i poveri-ma-bravi, mentre la peggiocrazia premia i ricchi-ma-stolti o i furbi-corrotti;

...quando gli italiani percepiranno "i favori e le raccomandazioni" a far carriera come un insulto alle loro capacità, al loro talento e alla fatica che hanno fatto per farcela da soli (il che dà molta più soddisfazione);

...quando  gli italiani capiranno che la Democrazia è meravigliosa, se non si truccano le Regole;

...quando gli italiani diranno che il merito va a braccetto con le "pari opportunità": per donne, stranieri e svantaggiati tutti;

...quando gli italiani capiranno che è normale che certe regioni si diano al turismo e ai servizi, per acquistare i beni prodotti da altre regioni, e non cedere sempre all'esterofilia per far dispetto al "campanile avverso";

...quando gli italiani capiranno che gli ultimi vent'anni sono stati pura follia. E se c'è oggi bisogno di una parentesi, un governo tecnico è una parentesi, è solo per impedire che finiscano nel baratro, non per aiutare presunti "poteri forti" (ché se sono forti non hanno bisogno di aiuti)

(M.C.)

mercoledì 3 ottobre 2012

...E la chiamano casta

Se mi cambiassero le "regole di ingaggio" solo nel momento in cui entro in partita, regole che mai sarebbero state sfiorate se io fossi rimasta in panchina, lontano dal campo, bè: qualche domanda me la porrei. Se poi la gente la chiama casta, non è perché fa antipolitica o perché il cuore batta per Matteo-iPhone5-Renzi. Ma la casta è lì, non scalabile e oligarchica, immobile e gerarchica, impietrita come una statua di sale.

Renzi: Perché ora?

Già, perché? Se Matteo Renzi ha l'appeal dell'iPhone5 o del Galaxy S III, la Casta si chiude a riccio per impedire al coraggioso fiorentino di vincere.

La casta è anti meritocratica per eccellenza: non è scalabile, non è contendibile, non premia chi non ne fa parte, è il più potente sistema di tecno-controllo esistente, dis-integra invece di integrare. Appunto, è una casta. Le oligarchie, tutte, mi irritano: se poi sono monopoli autoreferenziali od oligopoli da oligarchi, chiusi nella loro Fortezza Bastiani, non c'è storia...

Fonderà un suo partito/movimento per la Meritocrazia - Libero Mercato - la lotta alle Caste? Ora o mai più?

Senza tifare, vi chiedo: solo a me pare che il cambiare le “regole delle primarie” del PD giusto quando arriva a scompigliare i pronostici un qualsiasi Matteo-iPhone5-Renzi, sappia in fondo di Casta, di anti meritocrazia, di monopolio, di oligarchia, di partito non contendibile?

Volete vincere facile, eh?

Ma poi: Le Regole ad primariem del PD, sono o no la quintessenza del berelusconismo con le sue Leggi ad personam e ad aziendam?

Bersani: "Il Paese torni alla normalità". Torni, ma quando mai l'Italia è stata un paese nel solco delle democrazie europee???

Bersani avrebbe detto "Il Paese torni alla normalità" o qualcosa del genere. Solo una cosa mi chiedo: un appunto semantico. Torni??? Ma quando mai il Paese è stato normale, simile alla Germania od anche alla Francia?

20 anni di fascismo, patto di Yalta, decenni di DC, Stragi di Stato, Tangentopoli, Stragi di Mafia, 20 anni di berlusconismo, la fine della seconda repubblica nel Satyricon con le teste di maiale... "Torni alla normalità": tornare, ma quando mai?

Gentile Bersani, in un Paese Normale il partito che si candida a governare non dice che seguirà l'Agenda Monti, avendo come "ministro ombra dell'economia" Fassina, uno che Monti lo manderebbe a zappare, e non si alleerebbe con Nichi Vendola, uno che ha fatto opposizione a Monti su tutto. Il governo con dentro l'opposizione-di-governo, ha già creato abbastanbza Spread. O sta di qua o sta di là: o è di sinistra senza-se-e-ma o è liberista. Lo strabismo al potere? Già dato.

Così, giusto per dare un "senso a questa storia", o almeno alle parole ;)

Equitalia sì, e Tributi Italia no... il paese dei Cachi?

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martedì 2 ottobre 2012

Cassazione: La Diaz ha coperto l'Italia di discredito nel mondo

La Cassazione ha depositato le motivazioni della sentenza sulla Diaz a Genova/G8 che ha decapitato i vertici della polizia. Dopo 11 anni, possiamo - finalmente - voltare pagina. A Bolzaneto e alla Diaz l'Italia ha vissuto una delle pagine più buie della sua Storia, una completa sospensione della Costituzione e dei Diritti umani.

Fattore D/ Le donne fondano, ogni anno, un numero di nuove imprese doppio rispetto agli uomini

Sulla crisi pesa un eccesso di testosterone. La ripresa dopo la recessione passa attraverso il Fattore D e la Womenomics. "Se le donne fondano, ogni anno, un numero di nuove imprese doppio rispetto agli uomini", qualcosa vorrà pur dire. Il Ceo Marissa Mayer, che ha partorito il suo bambino mentre continua a lavorare come CEO di Yahoo!, è la dimostrazione che le donne, se messe in condizione, sanno "conciliare" famiglia e lavoro. Con qualche salto mortale - ma senza i tripli carpiati di certi uomini per giustificare l'ingiustificabile!-, ma si può.

lunedì 1 ottobre 2012

Le 50 sfumature di Renzi

Non è bondage politico. Non è pruriginoso endorsement erotico. Né eretico. Ma le 50 sfumature di Matteo-iPhone5-Renzi non devono soffrire di "hubris praecox", come scrive Velardi. "Se vincerà le primarie, il risultato sarà enorme. (...) Se avrà voce in capitolo, nel 2013 lasci lì Monti e si dedichi a rifare l’Italia. In fondo, il nostro non deve far altro che prendere molto sul serio i roboanti moniti di D’Alema e Scalfari. Con Renzi si sfascerà il centrosinistra che abbiamo conosciuto, come sostiene Spezzaferro? Sarebbe una buona, anzi un’ottima notizia. Ci sarà una mutazione antropologica della sinistra, come teme il Fondatore? Non vedevamo l’ora, diranno tanti italiani normali". Se Renzi spazzasse via quei residui anti capitalisti che allignano nella base PD, farebbe la "rivoluzione liberale" che a nessuno era mai riuscita in Italia. E libererebbe enormi praterie per la "sinistra storica", cacciata dal PD, in cerca della sua Linke, rosso fuoco.