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giovedì 29 novembre 2012

Un'unica domanda: Margherita Hack deve chiedere il permesso a Stumpo?

Domenica ognuno voterà secondo coscienza. Chi crede che il PD non sia di sinistra - non lo è mai stato, in effetti - neanche voterà. Ma a chi si recherà al ballottaggio delle Primarie, rivolgo un'unica domanda: Come fa ad essere berlusconiani Renzi, un uno che non vuole allearsi a Casini e soprattutto che, per prima cosa, promette una Legge sul Conflitto d'Interessi, per sanare la vera enorme anomalia italiana che ha permesso a Berlusconi di comandare?

Renzi non sarà di "sinistra", come non lo è più Bersani dagli anni '80; Renzi è il più antiberlusconiano di tutti. In maniera seria e rigorosa.

Ma la domanda, vera, è un'altra: Davvero Margherita Hack deve chiedere il permesso a Stumpo? 

venerdì 16 marzo 2012

Gli ilLUSI

Scrive l'Espresso: "l'ex tesoriere della Margherita ha girato una valanga di soldi alla fondazione del leader dell'Api. Proprio quando l'ex sindaco di Roma aveva appena lasciato il Pd per fondare il suo nuovo partito. I versamenti erano sempre sotto i 150 mila euro, per aggirare lo statuto. Ma sono tutti provati dai bonifici bancari".

mercoledì 9 marzo 2011

Le vere escort? I parla-vendoli (deputati in vendita). C-Day il 12 marzo

«Le vere puttane sono quei parlamentari che si vendono passando dall'opposizione al servizio del premier. Anche loro vendono le loro prestazioni» spiega Margherita Hack.

Mentre l'Italia è in vendita e perde pezzi (Bulgari ai francesi è solo l'ultimo della lista...), diciamo NO a tutto questo e salviamo il salvabile: C-Day il 12 marzo.

giovedì 1 aprile 2010

Bonino, Bresso, Hack e Carfagna, le donne sanno conquistarsi i voti: ma la RU486 sarà la Cenerentola delle Regionali?

Donne vincenti o perdenti (magari per un soffio, come Mercedes Bresso e, poco di più, Emma Bonino) dimostrano che il fattore D non va sottovalutato neanche in campagna elettorale.

Anche per chi aveva una campagna tutta in salita (Emma Bonino) o chi è stata "colpita dal fuoco amico" (Mercedes Bresso), le elezioni Regionali hanno messo in luce il ruolo delle donne in politica.

Conquistatrice di preferenze è il ministro Pdl Mara Carfagna che nella circoscrizione di Napoli ha fatto il pieno di voti: 55.740 elettori.

Poi c'è Margherita Hack, 88 anni, che entra nel consiglio regionale del Lazio, eletta con 7.205 preferenze.

L'Italia non è un paese per giovani né per donne, ma forse - piano piano - qualcosa si muove.

Ci resta solo una domanda: Che fine farà la RU486 che Cota (nuovo governatore del Piemonte) e Zaia vogliono mandare in soffitta? Anzi: Cota vuol far "restare nei magazzini"? E Zaia: mai negli ospedali veneti?

Ministro Carfagna, proprio nulla da dire ai sui alleati di coalizione Cota e Zaia?