Le vere "nemiche delle donne" sono le donne? Se non è un paese per donne, dipende dalle stesse donne? Domande lecite: solo due donne nella giunta del Lazio della governatrice Renata Polverini: il minimo previsto dalla Legge (meno non sarebbe stato legale!).
Le donne occupano invece il 50% dei posti nella giunta toscana di Rossi, mantenendo una promessa della campagna elettorale (il governatore Enrico Rossi aveva assicurato che, in una Toscana abitata dal 51% di donne, la giunta avrebbe rispecchiato le proporzioni, e così è stato).
Complimenti alla giunta Polverini: che dire? Ci auguriamo che almeno abbia adottato criteri meritocratici per scegliere il circa 90% di uomini della sua giunta regionale al maschile.
Il blog Vecchiefarab(r)utte è dedicato a tutte le donne (e cyber-attiviste) che in Italia quotidianamente subiscono (o avvertono) discriminazioni in base al sesso e sono sottoposte alle (dis)pari opportunità
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lunedì 26 aprile 2010
Solo due donne nella giunta Polverini. Il 50% nella giunta toscana di Rossi
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venerdì 8 gennaio 2010
Anno nuovo, vecchi vizi?
Chiusa la partita di escort e trans, che avrebbe "turbato" l'elettorato, nel Lazio alle regionali si giocherà una partita al femminile. Cosa impensabile sei mesi fa, e resa possibile proprio dal Noemigate, dal divorzio di Veronica, dagli scatti clandestini di Zappaddu, passando per il registratore di Patrizia D'Addario e l'affaire Marrazzo. Insomma, la classica risorsa da ultima spiaggia, ma meglio tardi che mai.
Tutto bene, dunque? Polverini versus Bonino (e su Facebook c'è chi voleva candidare Loretta Napoleoni alle primarie del Pd, per non parlare di vecchie voci su Linda Lanzillotta: due nomi comunque da tenere a mente per il futuro) è una sfida che può appassionare: due donne serie e preparate, due stili diversi, due storie a confronto. Oltretutto si stimano, evitando inutili battibecchi (maschili!) stile Puglia.
Ma c'è chi non si è lasciato sfuggire l'occasione di "bruciare" l'evento con battutine al vetriolo: le nostre due esibirebbero "rughe, borse sotto gli occhi e zampe di gallina" come medaglie (per la cronaca: la gaffe è de IlSole24Ore.com). Ma sui volti di Berlusconi o Bersani a nessuno verrebbe in mente di sottolineare eventuali segni dell'età che avanza, democraticamente (almeno questa!), per tutt*! E per fortuna che Polverini e Bonino pensano a temi alti invece che a tacchi-12 e a intossicarsi di botulino: un po' di gratitudine, no?
Insomma, anno nuovo, nuove sfide: ma i vecchi vizi non moriranno proprio mai. Forse ha ragione Filippo Ceccarelli su Repubblica: "Può anche essere la classica rondine che non fa primavera. Può anche essere che il potere maschile si sia piegato come il giunco del proverbio, in attesa che passi la piena". Chiusa la parentesi degli scandali, ci rimetteranno in soffitta? Sì (in politica, è poco ma sicuro), a meno che le donne non sappiano cavalcare l'occasione, con pragmatismo, civiltà e savoir faire. Senza lagne, soprattutto :)
Tutto bene, dunque? Polverini versus Bonino (e su Facebook c'è chi voleva candidare Loretta Napoleoni alle primarie del Pd, per non parlare di vecchie voci su Linda Lanzillotta: due nomi comunque da tenere a mente per il futuro) è una sfida che può appassionare: due donne serie e preparate, due stili diversi, due storie a confronto. Oltretutto si stimano, evitando inutili battibecchi (maschili!) stile Puglia.
Ma c'è chi non si è lasciato sfuggire l'occasione di "bruciare" l'evento con battutine al vetriolo: le nostre due esibirebbero "rughe, borse sotto gli occhi e zampe di gallina" come medaglie (per la cronaca: la gaffe è de IlSole24Ore.com). Ma sui volti di Berlusconi o Bersani a nessuno verrebbe in mente di sottolineare eventuali segni dell'età che avanza, democraticamente (almeno questa!), per tutt*! E per fortuna che Polverini e Bonino pensano a temi alti invece che a tacchi-12 e a intossicarsi di botulino: un po' di gratitudine, no?
Insomma, anno nuovo, nuove sfide: ma i vecchi vizi non moriranno proprio mai. Forse ha ragione Filippo Ceccarelli su Repubblica: "Può anche essere la classica rondine che non fa primavera. Può anche essere che il potere maschile si sia piegato come il giunco del proverbio, in attesa che passi la piena". Chiusa la parentesi degli scandali, ci rimetteranno in soffitta? Sì (in politica, è poco ma sicuro), a meno che le donne non sappiano cavalcare l'occasione, con pragmatismo, civiltà e savoir faire. Senza lagne, soprattutto :)
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