giovedì 28 febbraio 2013

La soluzione Renzi (smentita da Matteo)

"Bersani e Errani convinti di avere il sostegno decisivo di molti senatori 5 Stelle. Il lavoro di «scouting» sarebbe andato in porto". 

Peccato che un Tweet Renzi smentisca.


La soluzione belga

Congelare i due presidenti uscenti. Monti e Napolitano seguirebbero l'esempio di quanto fatto in Belgio. In particolare Monti rimarrebbe in carica evitando un nuovo voto di fiducia, che pare difficile nel post-elezioni.

La soluzione belga non vi convince? Il Belgio, per anni senza governo per i veti incrociati di francofoni e fiaminghi, è stato uno dei pochi Paesi ad evitare la recessione. L'ottava economia dell'Unione europea per Prodotto interno lordo, non ha risentito dell'assenza di un governo.

Numeri. Largo ai giovani e alle donne

Ad Abbassare l'età media di uno dei Parlamenti più vecchi d'Europa è stato il M5S: con 37 anni (33 alla Camera e 46 al Senato), ha portato "l'età media, tra Camera e Senato" a "48 anni, più bassa rispetto non solo a quella dei paesi dell'UE, ma anche a quella degli Stati Uniti, tutti con un'età media di oltre 50 anni". Il MoVimento 5 Stelle ha anche alzato la media dei laureati. M5S "è il gruppo con la maggiore percentuale di laureati: l'88%, in coda alla classifica il PD con il 67% e la lega con il 40%".

Anche il Fattore D entra prepotentemente in §Parlamento, dopo la stagione del Bunga-Bunga. La presenza femminile è passata dal 21% alla Camera e dal 19% al Senato (della scorsa legislatura) al 31% del nuovo Parlamento. La percentuale tra i parlamentari M5S è superiore alla media con il 38%, ultima la Lega Nord con il 14%".


Dopo il voto shock, stay tuned

Ogni minuto che passa, il PD scopre che la situazione win-win, classica del PD, è passata di mano. Al suo acerrimo nemico, il M5S. Oggi l'Espresso definisce "arrogante" la vittoria di Grillo (arrogante???), ma chi è l'ipocrita (in greco: attore)?

"Che cosa intende produrre con questa strategia: Grillo spera che i mercati comincino a strillare , che lo spread salga - con buona pace di Berlusconi con spread piu' alto sono soldi dei cittadini che vanno a pagare interessi sul debito - e PD e PDL siano costretti a formare un governo di unita' nazionale/responsabilita'/quelchele', sotto la spinta delle banche italiane che andranno verso il collasso".

mercoledì 27 febbraio 2013

Si fa presto a dire clown. Il fool shakespeariano

Si fa presto a dire Clown. Il Fool shakespeariano ha un ruolo-chiave. Serve ad offendere o ad insinuare dubbi e generare riflessioni/illuminazioni nei personaggi di alta estrazione sociale.

Atene e Sparta. Moriremo berlusconiani?

"Atene e Sparta, acerrime nemiche - agli antipodi per ideologia, forma dello stato, costumi -, seppero mettere da parte temporaneamente tutte le loro diatribe e decisero di allearsi con un unico, mirato, obiettivo: sconfiggere l'invasore persiano Serse". Già. Noi preferiamo farci invadere dalla Troika, e consegnarci a FMI e BCE, pare.  

Chi semina vento, raccoglie tempesta. Dice uno. E l'altro risponde: "à la guerre comme à la guerre". Sintesi? Non c'è peggior sordo di chi...

PS: La logica di Grillo è semplice e lineare. Lasciare la patata bollente al PD. Convincerli a fare un governissimo per le riforme, che poi va alle elezioni, e si schianta. A quel punto, il M5S va al governo, con il Premio di maggioranza. Ovvio. 

La soluzione? Un governo di scopo per tagliare i costi della Casta e varare una nuova Riforma elettorale.

La famiglia reale inglese sotto le bombe volanti V1 E V2

Buckingham Palace era a rischio, come tutta Londra. I bombardamenti erano a tappeto, sconvolgenti e incendiari. Le bombe volanti tedesche V1 E V2 colpivano Londra, uccidendo e terrorizzando civili inermi. La famiglia reale inglese non si fece intimideire dalla Guerra Totale, sferrata dai nazisti contro il liberalismo britannico. La regina rimase in città. A resistere con la popolazione. E a spronare gli inglesi alla vittoria contro il nazifascismo.


The worst-case scenario

Gli errori politici di Monti che non si è presentato come esponente di una Destra, liberale, americana, ma come una "minestra riscaldata" stile Mariotto Segni. Gli sbagli di una Sinistra infantile che insegue i no Tav, ma poi torna a casa a riscaldarsi nel lusso e nel comfort, al riparo con la bistecca calda sul piatto. Gli errori madornali di un centro-sinistra obsoleto, anacronistico, che vive su Marte, per inseguire giaguari, addirittura da smacchiare, per rifarsi - forse - una verginità liberale... Gli errori di un'intera classe dirigente hanno reso possibile l'incubo dell'ingovernabilità di avverarsi. Yes, this is the worst -case scenario. A parte la soluzione belga.

martedì 26 febbraio 2013

Governo in 7 punti

Il conflitto d'interessi è il principio zero. Poi, ecco gli altri sei punti di un governo della durata di un anno:

1) che vengano subito ridotti tutti i maxi stipendi/pensioni d’oro della PA, e portati a 4mila euro massimo;
2) abolizione province;
3) che i miliardi di euro risparmiati con questi tagli, vengano usati per dare un reddito di cittadinanza (da far calcolare a Tito Boeri) a chi oggi perde il lavoro;
4) che venga varata la riforma del lavoro Boeri;
5) riforma della giustizia civile;
6) venga adottata una vera Agenda Digitale, commissionata a Stefano Quintarelli.

"Le giovani generazioni stanno sopportando il peso del presente senza avere alcun futuro e non si può pensare che lo faranno ancora per molto. Ogni mese lo Stato deve pagare 19 milioni di pensioni e 4 milioni di stipendi pubblici. Questo peso è insostenibile, è un dato di fatto, lo status quo è insostenibile, è possibile alimentarlo solo con nuove tasse e con nuovo debito pubblico, i cui interessi sono pagati anch'essi dalle tasse. E' una macchina infernale che sta prosciugando le risorse del Paese. Va sostituita con un reddito di cittadinanza".


VaffanSpread!

Insomma siamo senza Papa, senza capo della Polizia e senza governo, e fra poco, senza Presidente della Repubblica... Come dire: non ci sono più mezze stagioni

"Finchè non gli toccheranno gli stipendi o le pensioni, per loro va benissimo immobilizzare il Paese, ma durerà poco, molto poco questa situazione" Dimezzerete subito le pensioni e gli stipendi d'oro?

Se fosse successo 30 anni fa, avremmo rischiato un Generale. Oggi invece Grillo ha vinto perché chiunque appare meglio della classe politica. Chiunque. Ma se al PD viene voglia di richiamare Renzi, si ricordi una cosa. Renzi ha un unico compito per essere davvero credibile: azzerare l'apparato PD. E far sembrare Grillo un moderato... È dura, ma scrivo queste cose da anni. E non dubitavo che finisse così. (per Beppe: ma io mi sono già arresa dal 2001, suvvia...)

Una buona notizia c'è. In Parlamento ci sarà almeno un vero esperto digitale: Stefano Quintarelli

giovedì 21 febbraio 2013

Contro Angela Bruno, mobbing e minacce

Angela Bruno, la dipendente della Green Power, vittima delle battute del Cav, a Repubblica.it. E spiega di non lavorare da due settimane. "Non ha mai ricevuto le scuse, ma minacce da parte dell'ex governatore del Veneto, Galan: 'Ho i messaggi che ha mandato. Ci dobbiamo difendere'".

Bruno, offesa, si difende: "Che siamo sotto elezioni è solo una coincidenza. A me della politica non interessa nulla, non ho nessun doppio fine, non voglio pubblicità, al contrario, vorrei silenzio. Non sono debole, sono arrabbiata, non ho paura, non sto accettando compromessi. Sto chiedendo di avere un'ultima parola". 

In fondo basterebbero due parole sobrie ed elegante: "Mi scusi".

Pistorius, il femminicidio nell'era della Womenomics

Superomismo. Femminicidio. La gelosia che diventa ossessione di possesso. Il "caso Pistorius" attira i media per tanti motivi, ma in Italia - dove ogni 2-3 giorni circa è uccisa una donna in famiglia - la tragedia di Reeva diventa simbolica. In gioco è l'autonomia e l'autodeterminazione femminile in una società sempre più aperta, dove "monogamia e famiglia" sono in profonda crisi. E dove il Fattore D potrebbe strappare agli uomini l'ultimo Potere, il timone economico/finanziario, se verrà dimostrato la crisi economica è (anche) una deriva maschile. Uno tsunami finanziario ad alto tasso testosteronico.

Però non dispero. Vedo sempre più uomini che condividono non solo gli oneri e i piaceri della paternità. Che condividono anche le difficoltà e i successi della "carriera" della moglie/compagna. E che, magari, come Obama si danno il cambio: Michelle era una manager di alto livello, quando ha lasciato per consentire al marito di fare il Presidente. E, dopo, forse lei tornerà in carriera, e lui a fare il padre, e il conferenziere, chissà. Un modello di "mutuo scambio orizzontale" che ammuro davvero.

La "deriva maschile" può trovare un valido sostegno nelle mogli più open mind. 

Ricorda Marina Terragni: "'Il timore che (la fine del) patriarcato trascini nella sua caduta istituzioni ancora indispensabili all’ordine sociale più elementare, provocando caos o risposte reazionarie o resistenze sbagliate, è dunque fondato', scriveva 40 anni fa la filosofa Julia Kristeva. Lo scenario in effetti è proprio questo, e tanto vale tenerlo ben presente. La deriva maschile trascina tutt*."

mercoledì 20 febbraio 2013

Né Steve Jobs né Bill Gates si sono mai laureati

La laurea è stata, a volte, concessa honoris causa. La laurea è sempre più spesso un traguardo personale. Più che professionale. Mi dispiace, umanamente, per come Oscar Giannino è stato trattato. In maniera indegna: infangato dal Partito che ha depenalizzato il falso in bilancio. E poi ha fatto l'elogio della corruzione. 

Oscar Giannino diventerà il guru dell'Homebrew, in un Paese dove la meritocrazia è schiacciata dai pluri-titolati che impediscono l'accesso a chi non è potuto (o non aveva i soldi) per andare ad Harvard? Se uno è un genio autodidatta, ha tutta la mia solidarietà. Quello che importa è la gavetta, il percorso professionale! Ho imparato più cose agli Hackmeeting che nelle polverose aule universitarie italiane!

Comunque, bravo Giannino: chi sbaglia, paga. Però da Giannino è arrivata una lezione tedesca: le dimissioni.

Tutta la mia solidarietà a Oscar Giannino.
M.C. 

La metafora del Vietnam

Ogni articolo anti Grillo pubblicato su l'Espresso, fa crescere il bacino elettorale del M5S. Quando lo capiranno? Gli ultimi 20 anni non so se siano stati un Vietnam o no. Certo, hanno rappresentato un Eldorado solo per chi gode di certi privilegi: posto fisso, mutui agevolati, ingresso nei salotti... Per tutti gli altri sono stati un ventennio pesantissimo: di precarietà assoluta. Di fame, anche. La traduzione dei prezzi in euro ha tagliato il potere d'acquisto degli stipendi bassi e delle pensioni della classe media (è andata bene solo per la bolletta energetica e per chi ha contratto mutui, ma arrivare a fine mese è dura, e non certo per colpa dell'euro, ma del declino italiano). Genova/G8 è stata una tragedia ed ha visto la sospensione della democrazia. Vietnam sì o no, è così difficile ammettere che chi si è laureato fra il '92 e il '99 non ha visto niente di buono sul suo cammino, negli ultimi 20 anni in Italia? Ma, a parte il vostro personale bengodi, cos'altro avete da difendere?

martedì 19 febbraio 2013

Tabula rasa

Anche se non vi piace il linguaggio da "rapinatore di banche gentiluomo" (Arrendetevi! Siete circondati!), una sorta di Horst Fantazzini redivivo, ammettetelo: questo linguaggio da tabula rasa è efficace. È la cifra della rivoluzione del M5S. Grillo è il vero barbaro sognante, altro che leghisti da oltre un decennio ormai cooptati dal Sistema... Il vero Attila è lui, circondato dagli amici comici e cantanti: il Premio Nobel Dario Fo e Adriano Celentano. Sono una forza della natura, come uno Tsunami, che tutto travolge e tutto azzera. Per arrivare alla palingenesi. Dopo la guerra totale.

Scrive Barbara Spinelli: "Il suo mezzo non è più la televisione: questa scatola più che mai tonta, come la chiamano gli spagnoli. Né la stampa cartacea, che ha una memoria meno immediata di quella digitale. È il mondo non più inscatolato ma aperto, informe, straordinariamente libero di Internet.

Un mondo già scoperto da Obama, quando diventò Presidente nel 2009. Grazie al web, egli ha ottenuto due volte un mandato popolare che lo emancipa, se vuole, da lobby e partiti. Capace di disseminazione virale, la rete scavalca la senile televisione. Ma essendo informe è anche in grado di farsi bellicosa: nel libro di Grillo e Casaleggio, la parola guerra è ricorrente, incalzante (Siamo in Guerra, Chiarelettere 2011)". Ma il concetto chiave della Rete è: "L'accountability - la cultura del render conto - latita in Italia. È strano che se ne parli così poco in campagna elettorale, visto il prezzo che paghiamo per la sua assenza".

Ecco, dopo aver fatto tabula rasa, si dovrà ripartire da qui.

Dalla Société du Spectacle alla società della necrofilia

La sexy Reeva. La galleria della bellissima Reeva. Ai giornali: Reeva non è più una donna. Ma una salma. Una ragazza uccisa da Pistorius, accecato dalla gelosia e forse pompato dagli anabolizzanti proibiti. Mica stiamo passando dalla Société du Spectacle alla società della necrofilia, solo per strappare qualche click sul corpo mercificato anche post-mortem?

lunedì 18 febbraio 2013

La clausola di garanzia e l'uscita dall'euro

Mercedes-Daimler ha lanciato un prestito obbligazionario che recita una clausola di garanzia decisamente originale: riporta Bloomberg che il debito potrà essere rimborsato in una moneta che al momento dei pagamenti, nell'agosto del 2015, "costituirà la valuta con corso legale in Italia". Può essere l'euro oppure anche un'altra moneta locale...

L'uscita dall'euro non è ancora scongiurata.

Gli italiani che vanno al voto fra 5 giorni, danno tutto per scontato?

domenica 17 febbraio 2013

Il V-Day definitivo

La casta dei politici e la casta dei giornalisti. Lo Tsunami tour coincide con la crescita impetuosa dei sondaggi del M5S. Fra sei giorni si vota. Il count down è iniziato. E in Parlamento potrebbero entrare più di 100 attivisti del Movimento Cinque Stelle. Una ventata d'aria fresca.

giovedì 14 febbraio 2013

One billion rising

Le donne in mille piazze del mondo danzano contro la violenza. Danzeranno anche per Reeva Steenkamp, ammazzata dal fidanzato, l'atleta anti-eroe Oscar Pistorius.

Il femminicidio non è mai un errore o un raptus

Pistorius aveva il colpo in canna. Pistorius aveva precedenti per violenze domestiche. Il femminicidio non è mai un errore. O un raptus.

Femminicidio per sbaglio. Una tragedia Shakespeariana, fra due Romeo e Giulietta del jet-set sportivo

L'ha scambiata per una ladra. L'ha uccisa per sbaglio. Era l'amore della sua vita. Succede a San Valentino in un residence di lusso di Pretoria, in uno di quei Brics che non sentono la crisi. Al più grande atleta etico , l'anti eroe per eccellenza, che abbiamo avuto: Oscar Pistorius.

Se anche voi siete mai state "sacrificate" per il Potere-per-il-Potere, sapete che cosa può avere provato la ragazza mentre una pallottola le tragiggeva la carne, in casa del suo uomo. Nel posto più sicuro in cui credeva di essere. È peggio di un tradimento: è un colpo - chirurgico e spietato - inferto al cuore. Il tradimento estremo, la fregatura dell'empatia...

Ma Pistorius l'amava. Non l'ha uccisa come un femminicida di periferia. O uno di quegli uomini che ti usano-e-gettano nella loro scalata al Potere. È stato solo un errore, avendola scambiata per un ladro... Così una tenera sorpresa di San Valentino si è tramutata in tragedia. Il rosso della festa consumista (e consunta) degli innamorati, si riversato nel rossosangue del dramma privato, il più intimo e sconvolgente. Come in una tragedia Shakespeariana, fra due Romeo e Giulietta del jet-set sportivo e globalizzato.

mercoledì 13 febbraio 2013

IoSonoQui: un sito ti aiuta a capire dove ti porta il cuore... nelle Elezioni Politiche 2013

Rispondete a 25 domande su 25 temi della campagna elettorale. A fine del questionario, il vostro nickname verrà posto vicino al simbolo del Partito con cui avete più Affinità Elettiva. Come un pianeta nell'orbita del vostro astro, o un satellite in orbita intorno al Pianeta che più vi somiglia. Le distanze tra liste elettorali sono calcolate confrontando le diverse posizioni su 25 temi.

Dopo il test, se eravate indecisi, forse vi tornerà la voglia di votare. Funziona meglio del dating online! Brava OpenPolis :)

La potenza e la fragilità dell'atto solitario

"Il gesto di Benedetto XVI ha la potenza e la debolezza di un atto solitario, non del tutto consequenziale, comunque extra-ordinario. Alcuni l'hanno chiamato rivoluzionario, ma le rivoluzioni rovesciano ordini esistenti, politici o ecclesiastici, e neanche loro hanno la virtù della stabilità: sempre secernono controrivoluzioni, Termidori, perfino restaurazioni. Tuttavia hanno un'immediata vocazione a divenire l'anno-zero di una Storia in mutazione: nascono nuove istituzioni, nuovi sovrani, che della rivoluzione sono figli anche quando la disconoscono" scrive un'illuminata Barbara Spinelli.

Ratzinger, l'uomo che con più forza ha contrastato il Pensier Debole,ha dato una scossa alla Cristianità. Può darsi che l'atto rivoluzionario, la Grande Rinuncia, venga polverizzato dalla "normalizzazione".

martedì 12 febbraio 2013

Volete inviare la vostra solidarietà alla signora Angela?

Io ho scritto così sulla pagina Facebook di Green Power: "Solidarietà alla signora Angela, mortificata davanti a tutti. Le aziende dovrebbero valorizzare il Fattore D".

Mortificare le donne, o lasciare che vengano umiliate di fronte a tutti, è ignobile. Visto che l'azienda ci chiede "consigli", è il nostro turno!

Volete inviare la vostra solidarietà alla signora Angela, molestata pesantemente come donna e lavoratrice?
  



Sexual harassment. Le molestie sessuali, il patriarcato e il maschilismo becero

Mortificare le donne, che forse non sono in grado di rispondere (per paura di perdere il lavoro?), è grave. È un'offesa e un'umiliazione rivolta a tutte noi lavoratrici (anche a chi di noi avrebbe avuto, eccome!, la battuta pronta). Però non voglio concentrarmi sulla signora, molestata davanti a tutti, forse imbarazzata e senza parole (a volte si sta al gioco, solo per togliersi dai piedi certi personaggi... e poi ignorarli; non so, ognuno reagisce come crede); invece mi chiedo perché nessuno dalla platea si sia alzato per difendere la sua dipendente, oggetto di pesanti ed imbarazzanti molestie a sfondo sessuale... Ecco questo me lo chiedo proprio.

lunedì 11 febbraio 2013

The man in the middle attack

Il Vaticano sta faticosamente entrando nel XXI Secolo. Aveva provato a scacciarla dalla porta, ma la modernità è rintrata dalla finestra. Gllobalizzazione e secolarizzazione premono ai confini di San Pietro, mentre Parigi e Londra approvano le nozze gay, dopo Madrid.

Ma la mossa di Ratzinger, fino al 28 febbraio Papa Benedetto XVI, sembra la risposta a un noto attacco in crittografia. The man in the middle attack: "In crittografia, l'attacco dell'uomo in mezzo, meglio conosciuto come man in the middle attack, MITM o MIM è un tipo di attacco nel quale l'attaccante è in grado di leggere, inserire o modificare a piacere, messaggi tra due parti senza che nessuna delle due sia in grado di sapere se il collegamento che li unisce reciprocamente sia stato effettivamente compromesso da una terza parte, ovvero appunto un attaccante. L'attaccante deve essere in grado di osservare, intercettare e replicare verso la destinazione prestabilita il transito dei messaggi tra le due vittime" (Wikipedia).

L'atto di rottura serve a "tagliare le ali ai corvi che stanno avvelenando il Vaticano: con le dimissioni di Benedetto XVI cade anche il "governo" di Tarcisio Bertone".

Ci sarà un Obama in Vaticano?

Un Papa nero. Un Papa asiatico. O un esperto di dialogo interreligioso. Cinque Papi, insieme a Ratzinger, hanno abdicato: mica solo Celestino V. Ma ogni volta che un Pontefice abdica, significa che stiamo assistendo a un cambiamento paradigmatico. Benedetto XVI lascia "per il bene della Chiesa", a un anno esatto dall'inizio di VatiLeaks. La globalizzazione e il secolarismo assediano il Vaticano. I metrimoni gay si celebrano a Madrid, Parigi e Londra... Toccherà anche a Roma svoltare sulle unioni gay. Mentre l'asse del mondo si sposta a Est. Per la Chiesa, con 2000 anni di Storia, è l'ora di voltare pagina. Per entrare - a fatica - nel XXI secolo.

giovedì 7 febbraio 2013

Salvate il soldato Draghi

Bankitalia è stata corretta, anche se ammette Super-Mario Draghi che le banche centrali avrebbero bisogno di più potere nei "casi Mps", dove truffa, malagestione e varie scorrettezze rischiano di creare una miscela esplosiva. Draghi, che oltre ad essere il numero uno della BCE, sarebbe stato un perfetto Premier, non dev'essere coinvolto in questa brutta storia: su Mps ha fatto tutto ciò che era possibile.

La sindrome Badoglio

Un commento a un Post di Alessandro Gilioli: "Tempo fa i Wu Ming facevano un parallelo con quello che è successo nel ‘43: all’epoca il capo dello Stato dimissionò il despota, formò un governo tecnico, salutato da tutti come la salvezza del Paese, che non tardò a mostrare un volto quasi altrettanto feroce di quello del despota. Dopo qualche tempo il despota, che sembrava dimenticato da tutti, decise di tornare in campo e tenne in scacco il Paese per altri due anni, dopo aver formato una Repubblica del Nord. Quindi, un bel governo Bersani-Badoglio mi pare una previsione facile".

La differenza con 70 anni fa? L’allegoria Berlusconi:Mussolini=Monti:Badoglio avrà però un finale diverso. Il duce fu recuperato sul Gran Sasso dai Tedeschi con un’operazione alla Diabolik e messo a far da prestanome alla loro repubblica sociale. Oggi invece, se il cavaliere dovesse disgraziatamente tornare al governo, Merkel tiferebbe Badoglio. A dargli man forte, potrebbero essere i lombardi: pronti a votarsi alla sconfitta con la Repubblica del Nord? In quel caso non ci risparmierebbero le fosse ardeatine, il Monte Sole... Tutto a colpi di fughe di capitali, Spread e speculazioni varie. Mentre MPS diventa francese tramite l'operazione BNL...

mercoledì 6 febbraio 2013

Umberto Ambrosoli (candidato in Lombardia): "Se vinco dimezzo la paga dei consiglieri"

Il candidato del centrosinistra ringrazia Borletti Buitoni l'appello per il voto disgiunto. Chi vota Scelta Civica, voti Ambroli in Regione e Monti in Parlamento e Senato. Umberto Ambrosoli, candidato PD alla guida della Regione Lombardia, promette: "Se vinco porto lo stipendio a 3.500 netti al mese". Zac: dimezzato.

martedì 5 febbraio 2013

Retoriche dell'intransigenza. E la distruzione creatrice

 L'economista Albert Hirschman ha spiegato, nel libro "Retoriche dell'intransigenza", come le retoriche reazionarie abbiano tentato, dal '700-800, di paralizzare ogni progresso civile o sociale: "Questo ucciderà quello", così Victor Hugo narra l'avvento del libro stampato che uccise le cattedrali. Oggi si direbbe: welfare o redditi minimi garantiti creano irresponsabilità. Quanto ai matrimoni gay, è la cattedrale dell'unione uomo-donna a soccombere, chissà perché" (scrive Barbara Spinelli).Ma in realtà, reddito di cittadinanza e matrimoni gay fanno parte del ciclo innovazione/recessione di Schumpeter.

Ma la Distruzione creatrice ha dimostrato di Joseph Alois Schumpeter chelo sviluppo segue vie complesse, secondo un approccio dinamico.

"La teoria delle innovazioni consente a Schumpeter di spiegare l'alternarsi, nel ciclo economico, di fasi espansive e rececessive. Le innovazioni, infatti, non vengono introdotte in misura costante, ma si concentrano in alcuni periodi di tempo - che, per questo, sono caratterizzati da una forte espansione - a cui seguono le recessioni, in cui l'economia rientra nell'equilibrio di flusso circolare. Un equilibrio però, non uguale a quello precedente, ma mutato dall'innovazione. Le fasi di trasformazione sotto la spinta di innovazioni maggiori vengono definite da Schumpeter di "distruzione creatrice", alludendo al drastico processo selettivo che le contraddistingue, nel quale molte aziende spariscono, altre ne nascono, e altre si rafforzano." (Wikipedia)

Londra approva il matrimonio gay

Dopo la Francia, il Regno Unito. Il matrimonio gay si espande a macchia d'olio. L'Europa Unita spalanca le porte ai diritti Lgbtq. Scrive Gay.it: "La Camera bassa del Regno Unito ha votato a favore dei matrimoni gay. Il voto storico è il primo passo per l'approvazione definitiva di un provvedimento fortemente voluto dal premier conservatore".

lunedì 4 febbraio 2013

Le promesse da marinario fanno risalire lo Spread

Un Paese serio, che fa Riforme, ha uno Spread basso. Un Paese che azzera l'IMU e fa "condoni tombali", seguendo le promesse del flauto magico, farebbe la fine dei topolini. Close to the edge.

La ricetta Monti/Draghi funziona. Federico Rampini conferma che è partito il "contagio positivo"

"L'indice Dow Jones è a un soffio dai 14.000 punti, lo Standard and Poor's 500 ha oltrepassato quota 1.500. Il più rappresentativo che è l'indice Wilshire 5000 (include anche piccole e medie imprese) ha già fatto il botto. Cioè il record storico: non solo il livello più elevato dopo la crisi, ma il massimo di tutti i tempi".

Evitato il contagio dei Piigs, la ricetta Monti/Draghi funziona. Federico Rampini conferma che è partito il "contagio positivo". Dopo il circolo vizioso, il circolo virtuoso. Alla fine arriverà la primavera?

domenica 3 febbraio 2013

Panem et circenses. L'IMU elettorale e la sindrome di Achille Lauro

Achille Lauro offriva una scarpa prima del voto, e - se veniva eletto - regalava l'altra scarpa dopo il voto. Ora vi promettono la restituzione dell'IMU, in contanti.

Ma se lo Spread tornasse a salire perché un presunto Premier sperpera denaro pubblico o mina la credibilità di un Paese, che cosa succederebbe? Chi dovrebbe pagare i danni, dopo che i cittadini hanno già dato, e non poco, senza fiatare per colmare i buchi?

Se fosse stato innovativo, almeno ve l'avrebbe offerta in Bitcoin. O, se spiritoso, in gnocca. La Shock Economy di Milton Friedman era un'altra roba, temo.

sabato 2 febbraio 2013

Mario Monti: L'Italia diventi un Paese per donne

La politica del lavoro della Lista Monti prevede che il contratto a tempo indeterminato diventi più flessibile e meno costoso.
Ma per Monti c'è anche un'altra priorità: "L'Italia diventi un Paese per donne", perché Fattore D e Womenomics valgono, fanno salire il PIL.

Inoltre Alesina e Giavazzi hanno dimostrato che l'Italia non sta utilizzando al meglio una parte importante del suo capitale umano, le donne.

A15 anni le ragazze italiane raggiungono punteggi di gran lunga superiori ai maschi in «abilità di lettura» (510 contro 464, una differenza enorme) ma anche in «abilità scientifica» (490 contro 488).

La partecipazione alla forza lavoro delle donne in Italia  è basso: solo in Messico e Turchia è inferiore che in Italia.

 

L'Italia innovativa che vorrebbe Nichi Vendola (SEL)

"Fondata sul lavoro", ha esordito Nichi Vendola, prima di ricordare che Richard Ginori, uno dei brand più noti al mondo del Made in Italy e dell'Italian style, deve innanzitutto rimanere in Italia, senza rischiare di varcare i confini. Precariato e delocalizzazioni non aiutano, ma fanno male ai lavoratori, fa capire Vendola. Il governatore pugliese ha quindi affrontato un excursus su che cos'è davvero la profonda crisi economica (c'è chi dice "il declino") italiano, dopo l'ottovolante di Borsa, l'ubriacatura della finanza, la Reaganomics e la finanziarizzazione dell'economia. Ha citato "quel leninista" di Guido Rossi, mettendo in guardia coloro che vogliono far cannibalizzare, come direbbe Obama negli USA, Mainstreet da parte di Wall Street. Quello che va salvato è il lavoro. Senza farlo precipitare nel gorgo dei titoli tossici e dei manager incapaci. Lavoro e merito, vanno a braccetto" riporta "Nichi Vendola (SEL): Più che un ministro per Internet, vorrei un'Italia innovativa" su ZoneLibere. Buona lettura!