domenica 6 febbraio 2011

C'è un'altra Italia che vuole innovare, crescere e che dice che "Ruby è e sarà sempre un linguaggio di programmazione"

Si sono svolte sabato 5 febbraio due importanti manifestazioni. Una politica e attivista di L&G al Palasharp per dire basta al Sultano e riprendere il filo di un paese che sta perdendo credibilità, rilevanza, slancio creativo e voglia di crescere... L'Italia ha bisogno di una bella sveglia ;)

Un altro evento, Hackitaly, si è svolto a Milano al Blend Tower di Milano<. Qui 80 sviluppatori si sono sfidati a colpi di Api di Windows Phone 7, Nokia, Spreaker, Beintoo, Dada, musiXmatch, Audiobox.fm, SimpleGeo e Thounds... L'evento per developers & hackers sprona i ragazzi italiani a smettere di essere passivi davanti a una Tv Voyeur, ma a diventare attivi nell'Hacking, nella programmazione IT, nella socializzazione e nella condivisione dei saperi. Basta videocracy, ma HackItaly: c'è un'altra Italia!

"Questa è l’Italia che ha voglia di innovare , l’Italia che non bada a crisi e a scandali: per tutti questi ragazzi Ruby è e sarà sempre un linguaggio di programmazione". Se anche il Sultano non volta pagina, giratela voi ragazzi... Il futuro è nelle vostre mani! (da mettere sempre dentro la tecnologia ...e dove più vi aggrada nella reciprocità e nella parità delle relazioni! :)

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