venerdì 28 gennaio 2011

APPELLO A TUTTI I LIBERTARI: Se non ora quando?

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

(Bertold Brecht)



Hitler fu democraticamente eletto e sappiamo come è andata a finire: una delle più spietate dittature della storia, 6 milioni di ebrei uccisi piu' anarchici, Rom, comunisti, disabili... Di totalitarismi è piena la storia: da Stalin ai Khmer Rossi, alla Cina maoista alla Birmania, dall'Iran a tanti piccoli paesi di cui mai si parla ai Tg, dal Cile di Pinochet alle Giunte sud-americane, alla Grecia dei Colonnelli...

Quando ci dicono che un capo di Stato "è stato democraticamente eletto", pensiamo che le elezioni democratiche sono il Principio Zero della democrazia, ma non bastano: la democrazia è partecipazione, rispetto delle regole, delle istituzioni, della carta costituzionale, ma anche rispetto della dissidenza interna e delle minoranze: insomma non finisce lì con il mantra dell' "è stato democraticamente eletto". Quello è un cliché. Anche perché uno dei peggiori dittatori, prima di creare il Totalirismo nazi-fascista, venne democraticamente eletto sulle ceneri della povera Repubblica di Weimar (sconquassata dall'iper inflazione del dopo crisi '29, dalla disoccupazione, dallo Tsunami finanziario che da Wall street si propagò in tutto il mondo, producendo i virus alla base della II Guerra Mondiale...).


Per fortuna la storia non si ripete mai e, quando qualcuno maldestramente ci prova, finisce in farsa... Ecco l'Italia è in questa fase, non meno subdola. Il nostro paese sta diventando la "barzelletta sporca" sulla bocca di tutti. Il nostro Paese, archiviate le tragedie del Novecento e di questo decennio non meno controverso del nuovo secolo (a fine '800 Bava Beccaris, la tragedia della I Guerra Mondiale, quindi il delitto Matteotti, la marcia su Roma di Mussolini, la Dittatura fascista, la II Guerra Mondiale... fino all'omicidio Pinelli, tuttora irrisolto, il tunnel della P38, delle Br e delle sigle terroriste, le Stragi di Stato, la notte delle "matite spezzate" della Diaz e di Bolzaneto, i continui stillicidi degli omicidi in carcere stile-Cucchi...), ora vive la Farsa Finale.

Come giustamente scrive Massimo Giannini su La Repubblica, il "finale di partita", pur farsescamente boccaccesco e beffardamente chiassoso, non è detto che sia meno violento: ha il sapore della Notte della Repubblica. Aggiungo: Solo, triste y final. Ma a volta può portare il colpo di coda velenoso...

Non stupiamoci se, mentre il Nord Africa brucia, sotto le proteste dei diseredati Maghrebini schiacciati da dittature trentennali "travestite" da repubbliche presidenzial-monarchiche (l'ossimoro è voluto), mentre l'Egitto oscura Internet e la telefonia mobile per fare il pulito delle proteste, per azzerare la cyber-dissidenza e torturare chi parla fuori dal coro, non meravigliamoci se c'è chi pensa, nel governo che ha partorito il Decreto Romani prima versione, che si possa cedere alla tentazione di imbavagliare la Rete italiana.

Per questo chi oggi dissente contro questo governo ha l' "obbligo morale" di scendere in piazza domani sabato 29 a Milano e il 13 febbraio in tutta Italia. In un paese dove le Donne sono Mercificate in cambio di un posto in politica a spese dei cittadini, oppure messe a far tappezzeria o a soddisfare i capricci dei Potenti, c'è decisamente qualcosa che non va.

Affinché non si inveri, seppur in forma di farsa, la maledetta profezia di Bertolt Brecht: oggi tocca alle donne essere umiliate, domani sarà la volta di un omosessuale, fra una settimana di uno con il vestito sbagliato, di uno con le idee balzane, e fra un mese verranno a prendere me: solo perché gli sto antipatica.

Cari libertari (qualsiasi sia il vostro "credo" politico...), pensateci. Ai liberali: domani torneremo a difendere il diritto alla Privacy, il "giusto processo" e la divisione dei Poteri. Oggi - prima che sia troppo tardi - difendiamo il Diritto delle donne a esprimersi liberamente, a non essere umiliate da una Tv dove la mercificazione del corpo femminile ha raggiunto vette spericolate, dove Videocracy è ormai legge. Difendiamo il diritto a fare carriera senza dover cedere a compromessi, a entrare nei Cda non solo perché "figlie di" e così via... Il Fattore D è alle basi della democrazia!

Senza Vere Pari Opportunità per le donne, non c'è vera e compiuta democrazia. Aung San Suu Kyi ci ha indicato un cammino di pace, coraggio e giustizia. Per fortuna noi siamo un paese ben più libero della sua Birmania, grazie a decenni di lotte di tutti; ma dobbiamo difendere ed allargare le conquiste femminili delle donne e dire no alla mercificazione e all'umiliazione del corpo femminile. Fare la escort è un diritto, ma al diritto dev'essere associato il dovere di pagare le tasse. Una escort può partecipare a libere elezioni, ma dicendo come ha fatto carriera, e non negando la realtà. Allo stesso tempo le donne che non si vendono hanno il diritto di poter accedere alla politica senza dover passare per qualche camera da letto. Le donne hanno il diritto di invecchiare con le loro rughe di nonne senza essere apostrofate come "vecchie babbione" oppure "più belle che intelligenti". Signora Zanicchi, parlamentare europeo: grazie per non essersi alzata da quella sedia! Onorevole Bindi: grazie per aver detto che non tutte le donne sono a disposizione del Premier!

Oggi siamo costrette a ribadire ciò che a Londra, in Silicon Valley, a New York o Sidney è ovvio. Che i nostri figli hanno il diritto di vivere in un paese dove non si invita la fidanzata a prostituirsi per accedere al mutuo, di vivere in un paese dove la competizione sia realmente meritocratica; in un paese libero e non falsato da una Doppia Morale che uccide i sogni e "manda tutto in vacca" ...solo per salvare il trono di un Paperone che incorona una reginetta nuova ogni quarto d'ora di celebrità. Una volta si diceva: No Justice, no peace. Senza giustizia non c'è vera pace. Un paese dove l'etica è morta non cresce: ma fa scappare i suoi figli e i suoi migliori talenti altrove. Professor Alesina: è vero che il disagio dei figli non è (sempre) colpa dei padri, ma certi padri (malati, invecchiati senza senno) uccidono i sogni dei figli e, se arrivano a portarsi a letto le fidanzate dei figli, cannibalizzano intere generazioni.

Per liberare energie e creatività, il povero Edipo dovette liberarsi degli stereotipi
. Poi, certo, andò a Colono... :). Per dire no a Leggi Ingiuste, Antigone dovette ribellarsi. Oggi tocca a noi donne, ma speriamo che i tanti uomini liberi e padri affettuosi, vogliano accompagnarci in questo cammino di libertà per tutti e di dignità per le donne, i nostri figli e un intero paese.
M.C.


Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento perchè rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto perchè mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali
e fui sollevato perché mi erano fastidiosi.
Poi vennero a prendere i comunisti
ed io non dissi niente perchè non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me
e non c'era rimasto nessuno a protestare.

(Bertold Brecht)

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